«Io e i miei tre figli senza più un tetto»

19 Novembre 2014

La storia di una donna: sono senza più lavoro e domani è previsto lo sfratto, ho bisogno di aiuto

Da domani, una donna con i suoi tre figli si ritroverà in mezzo alla strada da sola insieme ad i suoi 3 figli. Da quasi un anno, Bibi Razia, pakistana, è senza lavoro e non riesce a pagare l’affitto. Per questo sarà sfrattata dall’appartamento in via Malagrida in cui vive.

La situazione in cui si trova la donna è davvero difficile: figlia più piccola, 14 anni, è affetta da autismo e uno dei fratelli, 23 anni, è disabile. La sorella maggiore è costretta quotidianamente a occuparsi di entrambi e perfino muoversi per cercare un lavoro le risulta impossibile.

Dal Comune pare che non sia arrivato alcun aiuto. Abbandonata da tutti, tra le lacrime implora aiuto. «La vita, con due ragazzi invalidi, non è semplice», spiega la figlia maggiore, «non immagino come riusciremo ad andare avanti senza una casa, senza nessun aiuto e nessun diritto». Forse il caso di Bibi è semplicemente una voce fioca, nel clamore delle proteste che circolano in questo periodo. Da tutte le parti, ci si riunisce per urlare insieme «crisi», ma poi nella vita pratica si finisce per restare soli.

Bibi è residente regolarmente in Italia dal 2000. Avverte, però, la mancanza d’informazione e di una guida che le indichi come muoversi.

Chiunque fosse disponibile ad aiutare la famiglia di Bibi o semplicemente avesse la possibilità di segnalare e far conoscere la loro grave condizione, anche solo per un consiglio su come muoversi, potrà contattarla direttamente chiamando il numero 388.3259658. (e.g.)

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