Ispezionati pozzetti e pompe di sollevamento sulla riviera

15 Aprile 2017

MONTESILVANO. Controllo dei pozzetti e delle pompe di sollevamento per individuare i punti critici che provocano allagamenti in caso di piogge violente in città. È questa l'attività portata avanti...

MONTESILVANO. Controllo dei pozzetti e delle pompe di sollevamento per individuare i punti critici che provocano allagamenti in caso di piogge violente in città. È questa l'attività portata avanti in queste settimane dagli uffici tecnici comunali in collaborazione con gli addetti dell'Aca e del consorzio di Bonifica centro. Dopo le ispezioni condotte nei giorni scorsi, ieri, gli operai sono tornati nuovamente sulla riviera per ulteriori verifiche riguardanti il funzionamento della rete di gestione idrica.

L'obiettivo dei sopralluoghi è quello di individuare i problemi che si trasformano in lungomare e traverse allagate in caso di maltempo. Solo in questo modo sarà poi possibile programmare degli interventi risolutivi e restituire tranquillità ai residenti che da anni, ormai, lamentano gravi disagi.

«Nei giorni scorsi», spiega l'assessore Valter Cozzi, «sono state eseguite nuove verifiche sperimentali per analizzare il funzionamento dei sottoservizi. Durante la simulazione di una situazione legata a intense precipitazioni, i tecnici hanno perlustrato i nuovi pozzetti delle traverse a mare. Sono state, inoltre, condotte le analisi sulle acque del canale. Solo dopo aver completato un quadro dettagliato sarà finalmente possibile mettere in atto un programma ben preciso di interventi che dovrà coinvolgere tutti i soggetti gestori della rete». La verifica ha riguardato, in particolare, il livello dell'acqua all'interno dell'impianto di sollevamento alla Foce del Fiume Saline e lungo la linea rivierasca. «Il tavolo, che resterà aperto sino all'individuazione e alla definizione delle cause che si trovano alla base di questo annoso problema», prosegue Cozzi, «si riunirà nuovamente all’inizio di maggio. Parallelamente a quanto verrà disposto e realizzato da Aca e consorzio di Bonifica centro, la nostra amministrazione intende avviare una ispezione e verifica delle linee delle acque in prossimità delle strade comunali e dei fossi di scolo che si allacciano al canale rivierasco anche al fine di realizzare una mappatura di tutta la rete di scolo delle acque».

La speranza dei residenti, che in caso di acquazzoni sono costretti a fare i conti con le strade allagate e con l'acqua che spesso entra nelle case provocando danni e gravissimi disagi, è che l’emergenza venga superata al più presto soprattutto nelle traverse del lungomare che si trasformano spesso in vere e proprie piscine e che, ciclicamente, vedono i volontari della Protezione civile e i vigili del fuoco trascorrere diverse ore, armati di pompe idrovore, per drenare l'acqua e restituire un minimo di sollievo agli abitanti. Spesso, anche a metterli nelle condizioni di rientrare in casa. (a.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA