Italcementi, gli operai si appellano alla Regione

SCAFA. Lottano ancora, appoggiati dalle organizzazioni sindacali, i lavoratori in cassa integrazione guadagni straordinaria dello stabilimento Italcementi con la prospettiva di una riconversione...
SCAFA. Lottano ancora, appoggiati dalle organizzazioni sindacali, i lavoratori in cassa integrazione guadagni straordinaria dello stabilimento Italcementi con la prospettiva di una riconversione dello stesso e della possibilità di riavere un posto di lavoro sicuro. A un primo incontro svolto in Confindustria a Pescara fra parti sociali e la direzione nazionale Italcementi è seguita, nella sala ex convento delle Clarisse a Scafa, un'assemblea dei lavoratori (ne sono rimasti una quarantina dei 70 in attività dopo la dismissione della produzione). Il punto fondamentale sul quale i sindacalisti presenti delle segreteria provinciali di Cgil Fillea Cisl Filca Uil Feneal, Massimo Di Giovanni, Francesco Martire e Giovanni Panza, si sono soffermati attiene al coinvolgimento dell'istituto Nomisma, voluto dalla stessa Italcementi, che ha avuto l'incarico di elaborare uno specifico studio di settore, per l’eventuale riconversione/riorganizzazione del sito produttivo di Scafa.
Un passo molto importante che potrà aprire le porte a nuove soluzioni della crisi dello stabilimento e ridare speranza ai lavoratori. Un punto tenuto in considerazione anche dal sindaco di Scafa Maurizio Giancola, presente all'incontro, con il quale si è analizzata e discussa I'importanza e il valore economico/sociale e occupazionale che ha avuto negli anni l'opificio di Scafa, «un ruolo», ha detto, «che potrebbe ancora continuare a svolgere per il territorio del bacino minerario, sia per la parte di concessione diretta della Italcementi che di quella demaniale, dove è in mano alla società Sama, comunque riconducibile alla Italcementi Group». La Italcementi aveva annunciato la dismissione della produzione per ristrutturazione interna, motivazione che poi ha trasformato invocando la crisi del mercato del cemento. I lavoratori hanno chiesto il coinvolgimento della Regione. (w. te.)
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