Italia viva: treno no-stop per Roma

3 Marzo 2021

Appello al viceministro Bellanova per un collegamento in due ore e 48 minuti

PESCARA. «Un treno no-stop verso Roma: già oggi sarebbe possibile collegare Pescara a Roma in 2 ore e 48 minuti». La proposta arrva dal coordinamento provinciale di Pescara di Italia Viva che lunedì ha scritto alla senatrice Teresa Bellanova, vice ministro a Trasporti e infrastrutture. «Negli anni ci sono stati vari progetti, tutti rimasti sulla carta, per ridurre di molto i tempi di collegamento. Ultimo progetto», scrive il coordinamento, «ancora tutto allo stato virtuale, è stato annunciato dall’ex primo ministro Giuseppe Conte. Secondo questo progetto in una decina d’anni dovrebbe essere possibile collegare ferroviariamente Pescara a Roma in due ore». E nell’attesa? Ecco la proposta: «Potrebbe essere utile realizzare una soluzione già adottata in altre realtà, come a Bari per esempio, dove è stato deciso un collegamento no stop Bari-Roma che ha ridotto di molto i tempi del collegamento. Questa soluzione sarebbe utile per rilanciare l’utilizzo del treno già oggi sulla linea. E darebbe più credibilità», rimarca Italia Viva, «ai progetti che da anni si annunciano per velocizzare la linea ferroviaria Pescara-Roma».
Un collegamento necessario, fa notare sempre il coordinamento, considerando che «gli abitanti della più grande conurbazione esistente in Abruzzo e nel medio Adriatico, quella realizzata da Pescara, Chieti, Montesilvano, Francavilla, Spoltore, oggi non utilizzano più il treno per spostarsi verso Roma. La comunità», osserva sempre Italia Viva, «paga il servizio ferroviario a Trenitalia per far circolare i treni da Pescara a Roma ma quasi più nessuno utilizza il treno» per raggiungere la Capitale da questa porzione dell’Abruzzo.
Se si è arrivati a una situazione del genere è perché «i responsabili politico-istituzionali dell’Abruzzo dell’ultimo mezzo secolo non si sono interessati minimamente della situazione ferroviaria della linea» e, negli anni, i tempi per garantire il collegamento sono via via aumentati. «Nel 1970 i treni Pescara - Roma impiegavano anche tre ore e tre minuti fermando a Chieti, Sulmona e Avezzano. Poi i tempi del collegamento sono stati aumentati da Trenitalia, portandoli fino a quattro ore, nel totale disinteresse dei responsabili politici abruzzesi». E oggi i convogli più veloci impiegano tre ore e 22 minuti, prosegue Italia Viva nella sua ricostruzione degli ultimi decenni per poi lanciare la proposta di attivare un treno no-stop e tagliare, così, i tempi del servizio.