Jova beach, la Soprintendenza dice sì alla terrazza sul mare

Manca solo il via libera della Regione e poi potranno i partire i lavori, per un importo di 70mila euro Il progetto prevede la creazione di un’area verde sulla spiaggia e l’avanzamento della pineta di 5 metri
MONTESILVANO. Disco verde della Soprintendenza al restyling del tratto di lungomare ormai noto come Jova Beach. Per dar via al progetto, al Comune ora non resta che attendere un ultimo documento della Regione che – compatibilmente con i tempi della burocrazia – consentirà alla ditta di iniziare i lavori già intorno alla metà di ottobre. Il parere favorevole della Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio è contenuto nella delibera di giunta approvata nei giorni scorsi dall’esecutivo del sindaco Ottavio De Martinis dove vengono riportati anche i principali interventi in programma e il costo del lavoro pubblico.
Si tratta di una spesa che si aggira intorno ai 70 mila euro e che cambierà il volto della riviera tra via Marinelli e via Isonzo. Una porzione di lungomare di circa 150 metri lineari che già nel corso dell’estate del 2020 aveva parzialmente modificato il suo look con il sopraelevamento della sede stradale e l’eliminazione della siepe di confine tra la sabbia e il marciapiede. Il passo successivo del progetto coinvolgerà anche il lato monte, al confine con la pineta e la spiaggia libera, quella compresa tra gli stabilimenti Sabbia d’Oro e Bagni Bruno, dove due anni fa circa 30mila persone si radunarono per Jovanotti. Come anticipato in più occasioni dall’assessore all’Urbanistica Anthony Aliano, tra i principali promotori del progetto, il restyling consentirà di dare via a una terrazza verde sul mare attraverso la creazione di un’oasi verde sulla sabbia e l’avanzamento, di circa 5 metri, della stessa pineta. Nel tratto interessato, infatti, così come si legge nella delibera di giunta, la Soprintendenza ha autorizzato «la realizzazione di una piccola duna per limitare il trasporto di sabbia sulla sede stradale, di un’area verde con la piantumazione di tamerici e di tre camminamenti di penetrazione ortogonali alla sede stradale».
A questo si aggiunge anche l’eliminazione, sul lato monte, del muretto che delimita la pineta. «È stato un percorso complesso dal punto di vista burocratico e amministrativo perché c’era la necessità di ottenere una serie di permessi e autorizzazioni, a cominciare proprio da quello della Soprintendenza», commenta l’assessore Aliano. «Ma ormai siamo davvero alle fasi finali che ci consentiranno di iniziare a brevissimo gli interventi. La ditta è già pronta per allestire il cantiere e gli uffici tecnici sono in attesa solo di un’ultima certificazione da parte della Regione. Sono stato attaccato più volte, inutilmente, di presentare alla città un progetto che sembrava solo una mia fantasia. Le autorizzazioni, le delibere, i documenti, le tavole di progetto e il cantiere che a breve partirà, al contrario, sono tutte cose reali che ci consentiranno di cambiare per sempre il volto del lungomare facendo un grandissimo dono ai montesilvanesi e ai tanti turisti che se ne innamoreranno».

