Jova, la riviera cambia volto Pineta chiusa per due giorni

Via ai lavori sul lungomare: rimosse le siepi e divelto il cordolo della ciclabile La Riserva sarà presidiata dalla forestale per evitare danni e accampamenti
MONTESILVANO. Pineta recintata, interdetta al pubblico e costantemente presidiata per due giorni. E’ anche preservando il suo principale polmone verde che la città di Montesilvano si prepara ad accogliere il Jova Beach Party in programma il 7 settembre. L’organizzazione del grande show che porterà nella città adriatica 33.000 fans di Lorenzo procede velocemente e su più fronti.
PINETA La principale area verde della città è stata oggetto di una riunione, ieri mattina, tra il sindaco e i carabinieri forestali del reparto Biodiversità di Pescara del comandante Piero Di Fabrizio. Come anticipato nei giorni scorsi, la riserva verrà interdetta per tutta la durata dell’evento e non solo. «Che la pineta dovesse essere recintata e sorvegliata», riferisce Di Fabrizio, «è una condizione che, come carabinieri forestali, abbiamo portato ai tavoli in Prefettura. E’ assolutamente necessario, infatti, evitare che una folla come quella attesa per l’evento si riversi nella riserva con il rischio di danneggiarla». Per questa ragione l’intera pineta, da via Marinelli a via Arno, sarà chiusa al pubblico dalla mattina del 6 settembre fino alla mattina dell’8.
«In questo modo si eviteranno anche possibili campeggi da parte dei partecipanti che invito a non forzare le recinzioni perché l’area sarà costantemente presidiata, sia da una decina di nostri uomini a cavallo, in bicicletta e a piedi, sia da guardie giurate, volontari e altre forze dell’ordine».
LAVORI SULLA SPIAGGIA A partire da ieri, intanto, le ruspe e gli operai del Comune sono a lavoro sul litorale. Finora sono state rimosse delle siepi a ridosso del lungomare per creare dei varchi di uscita, così come è stato divelto il cordolo della pista ciclabile. Durante la notte, invece, sono iniziate le fasi di livellamento della sabbia. Polemiche. L’estirpazione delle siepi ha sollevato le rimostranze di alcuni residenti allarmati dal fatto che, oltre a rinunciare al verde, la città potrebbe dover fare i conti con la sabbia portata dal vento sul marciapiede.
Sul tema anche la consigliera del Pd Romina Di Costanzo. «E’ alquanto sospetta la gradualità con la quale questa amministrazione intende indorare la pillola rispetto allo scempio disposto a spese dei contribuenti per accogliere un grande evento privato», commenta. «Per l’arenile, prima si parlava di livellamento della sabbia presistente al piano di costa, diventato poi leggero ripascimento e ora allungamento di 15 metri al piano scogli. Per la siepe prima si annunciava la manutenzione, ora è diventata rimozione delle sterpaglie, definendo come tali essenze marine tra cui anche un arbusto in salute di tamerice».
Immediata la replica del sindaco Ottavio De Martinis: «Sono stati tagliati alcuni tratti della siepe da tempo ricettacolo di siringhe e sporcizia, anticipando così un intervento già previsto dalla mia amministrazione. Al posto della siepe verranno inserite, nelle prossime settimane, delle fioriere rimovibili. Questi elementi eviteranno in futuro il disagio della sabbia sui marciapiedi».
BIGLIETTI Prosegue, intanto, la corsa all’acquisto dei biglietti. Attualmente, sono stati venduti circa 4000 nuovi tagliandi e circa 1500 sono ancora disponibili sui circuiti TicketOne e Ciaoticket, che stanno rimettendo in commercio i biglietti della tappa annullata di Vasto per i quali è stato richiesto il rimborso.
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