Jovanotti, iniziano i lavori per ampliare l’arenile

27 Agosto 2019

Da oggi la spiaggia verrà livellata e allungata di circa 15 metri, fino agli scogli Pista ciclabile: sarà eliminato il cordolo esterno per realizzare un lungo scivolo

MONTESILVANO. La grande macchina organizzativa del Jova Beach Party entra nel vivo. Dopo il complesso iter burocratico e dopo l’atteso via libera della Prefettura, a partire da oggi si passa agli aspetti pratici del grande cantiere che il 7 settembre porterà sulla spiaggia di Montesilvano circa 33.000 spettatori.
Come ormai è ben noto a molti partecipanti, ma soprattutto ai residenti della città adriatica, lo spettacolo di Jovanotti si svolgerà nel tratto di spiaggia compresa tra Sabbia d’Oro (via Marinelli) e Bagni Bruno (via Isonzo). Ed è proprio in questo tratto di litorale che, già a partire da oggi, gli operai del Comune entreranno in azione per realizzare una serie di interventi propedeutici all’arrivo dei tecnici che il 29 agosto inizieranno a montare il grande palco per lo show. In particolare, i lavori a carico dell’Ente consisteranno nel livellamento della sabbia, nella manutenzione della siepe e nella preparazione delle vie di esodo del concerto e verranno eseguiti di notte per non interferire con la balneazione e sulla viabilità.
«Come da prescrizione dei comitati», spiega il sindaco Ottavio De Martinis «stiamo portando avanti il lavoro per allestire l’area del concerto e assicureremo il necessario affinché tutto si svolga nel migliore dei modi in termini di viabilità e parcheggi». Il sindaco specifica inoltre che in merito a questi ultimi temi: «Le informazioni più dettagliate, in accordo con la Questura, verranno fornite nei prossimi giorni». A entrare nel dettaglio dei primi lavori in programma, invece, è l’ingegner Luciano Verna della Best Eventi che, in sinergia con la Trident Music, organizza il concerto. «Per quanto riguarda la spiaggia, è necessario un livellamento della sabbia che avverrà spostando quella della parte più a nord verso sud, in particolare nei tratti dove il litorale dai 100 metri scende verso i 75 e dove si creano le insenature dovute alle scogliere. In questo caso si aggiungeranno altri 10-15 metri», spiega. «La sabbia presente dovrebbe bastare, in caso contrario se ne dovrà aggiungere un quantitativo minimo».
Ci sono le vie di uscita. «In alcuni brevi tratti le siepi verranno rimosse e si darà vita ad almeno 11 vie di uscita lungo tutti i 350 metri lineari dedicati all’evento». Un ulteriore intervento previsto per rendere l’area più sicura e accessibile è la “neutralizzazione” della pista ciclabile. In un primo momento si era pensato di ricoprirla, ma probabilmente si opterà per una soluzione diversa. «Attualmente l’idea è di eliminare solo il cordolo esterno e installare delle discese lungo tutto il percorso che dal marciapiede gradualmente scendano verso la carreggiata». Per questi primi interventi, verranno impiegati due mezzi comunali sulla spiaggia e cinque uomini. Infine sono stati completati gli iter autorizzativi di competenza comunale da inviare alle autorità marittime.