L’11 agosto scorso si è ucciso Grieco
È scattato l’11 agosto l’ultimo allarme dal carcere per un detenuto che si è tolto la vita. A farla finita, impiccandosi con un lenzuolo all’inferriata di una finestra della casa circondariale di...
È scattato l’11 agosto l’ultimo allarme dal carcere per un detenuto che si è tolto la vita. A farla finita, impiccandosi con un lenzuolo all’inferriata di una finestra della casa circondariale di Teramo, è stato Giovanni Raffaele Grieco, 41 anni, un buttafuori pescarese arrestato il 6 maggio per l'omicidio di Giandomenico Orlando, il noto pasticciere di 67 anni ucciso davanti al suo negozio, in via Puccini. Grieco è stato soccorso dagli agenti ma per lui non c’era più niente da fare. L’estremo gesto all’interno del penitenziario di Castrogno sarebbe stato determinato dalla decisione negativa del Tribunale di Pescara su una richiesta di trasferimento in una struttura sanitaria. Prima di togliersi la vita l’uomo ha scritto delle lettere dicendo di non riuscire più a sopportare la detenzione.

