L’abruzzese Iansante da domani nelle sale

12 Novembre 2014

Il noto doppiatore sarà all’Arca per la prima del film che lo ha visto protagonista alla Mostra di Venezia

PESCARA. Finora ha riempito le sale cinematografiche solo con la sua voce, dando vita “italiana” ad attori famosissimi come Jonny Depp e Matt Damon, Christian Bale e Bradley Cooper, (memorabile anche il suo Ewan McGregor in Trainspotting), Colin Farrell, Jude Law e Ben Affleck, ma anche a personaggi di animazione come “Gli Incredibili” o, ultimo della serie, “I guardiani della galassia” in cui doppia il procione Rocket Raccoon.

Christian Iansante, 48 anni, partito da Chieti Scalo più di 25 anni fa, tanti quanti sono gli anni che fa il doppiatore a Roma, torna domani sera nel suo Abruzzo per presentare un film in cui per la prima volta non ci mette solo la voce, ma anche la faccia, l’anima e il cuore. Si intitola «Il leone di vetro» e, dopo la partecipazione alla 71esima mostra del Cinema di Venezia, esce domani in tutta Italia.

E Iansante, reduce dal prestigioso red-carpet veneziano, in rappresentanza dell’intero cast domani sarà al Multiplex Arca di Spoltore dove, alle 21, è in programma la proiezione a ingresso libero della pellicola, «occasione»», dice, «per incontrare tutti gli amici che vorranno partecipare».

«Ho fatto già delle fiction», racconta Christian al Centro, «ma questo è il primo film per il cinema che mi vede con un ruolo da protagonista. È una pellicola che, attraverso le vicende di due famiglie, racconta il plebiscito con cui nel 1866 il Veneto scelse di annettersi al Regno d’Italia. Io interpreto Jacopo Biasin, un italiano medio, un qualunquista, che va verso quelli che sono i suoi interessi personali, tanto che prima vota per l’annesisone al Regno d’Italia, ma poi ci ripensa quando si accorge che non ci guadagna alcun beneficio. È un po’ l’italiano medio che, come molti italiani, si preoccupa dell’orticello proprio e non del bene comune. La cosa particolare», fa notare Iansante, «è che il film esce proprio quando in Veneto, è notizia di questi giorni, il 53 per cento ha dichiarato in un sondaggio che vorrebbe staccarsi dall’Italia».

Il film, per la regia di di Salvatore Chiosi, oltre a Iansante vede nel cast Claudio De Davide, Sara Ricci, Maximiliano Hernando Bruno, Andrea Pergolesi, Alvaro Gradella, Carla Stella, Vasco Mirandola, Stefano Scandaletti, Diego Pagotto, Eleonora Panizzo e Gaetano Rampin.(s.d.l.)