L’Abruzzo accoglie i migranti di Lampedusa

1 Novembre 2022

Trenta in arrivo, gli altri saranno dirottati a Campobasso: il centro d’accoglienza scoppia di disperati

PESCARA. In queste settimane a far discutere è anche la situazione nel centro sull'isola di Lampedusa, uno dei principali punti di approdo di chi attraversa il mar Mediterraneo in cerca dell'asilo e di una vita migliore. Sono 110 i migranti - sui 1.112 presenti - che stanno lasciando l'hotspot di contrada Imbriacola. Su disposizione della prefettura di Agrigento verranno imbarcati sul traghetto di linea Paolo Veronese che giungerà in serata a Porto Empedocle. Trenta verranno trasferiti in Abruzzo, altrettanti in Molise (a Campobasso) e 50 verranno raggiunti dall'ordine di lasciare l'Italia entro 5 giorni. È da settimane ormai che la prefettura agrigentina prova, con trasferimenti anche massicci, ad alleggerire la struttura di prima accoglienza, che a causa delle decine di sbarchi quotidiani resta comunque ingolfato.
Il centro, che avrebbe una capienza pari a 350 posti, ospita in media circa 2mila migranti. Un numero di persone pari a oltre cinque volte quelle che potrebbe contenere.
Quello di Lampedusa è uno dei quattro centri hotspot del Paese, insieme a quelli di Pozzallo (Ragusa) e Messina, sempre in Sicilia, e Taranto in Puglia. Nei primi sette mesi dell’anno sono sbarcate sulle coste italiane più di 41mila persone. Si tratta di un dato in aumento (del 43,8%) rispetto allo stesso periodo del 2021. Ma occorre evidenziare come il numero delle persone sbarcate dal primo gennaio al 31 luglio di quest’anno sia meno della metà rispetto a quanto registrato nello stesso periodo del 2016 e del 2017. (u.c.)