L’Abruzzo onora Galliano Magno, l’avvocato di Giacomo Matteotti

PESCARA. La figura di Pasquale Galliano Magno, l’avvocato di Giacomo Matteotti, riscatta l’Abruzzo dall’onta del processo farsa agli assassini del martire socialista che si tenne a Chieti, nel 1926,...
PESCARA. La figura di Pasquale Galliano Magno, l’avvocato di Giacomo Matteotti, riscatta l’Abruzzo dall’onta del processo farsa agli assassini del martire socialista che si tenne a Chieti, nel 1926, due anni dopo l’omicidio dell’uomo che sfidò in Parlamento il regime e il suo capo, Benito Mussolini.
Con Matteotti, Galliano Magno, originario di Orsogna, dove fu anche sindaco, condivise ideologia e battaglie. E domani, nell’anno del centenario dell’assassinio del deputato, il suo avvocato sarà ricordato a Roma, nella biblioteca del Senato- Sala degli Atti Parlamentari, in piazza della Minerva, con la mostra documentaria “Pasquale Galliano Magno, una vita per la libertà la legalità, la giustizia sociale”, allestita dalla Soprintendenza ai beni archivistici e librari dell’Abruzzo e del Molise, promossa dal senatore Pietro Patton e inaugurata dalla dirigente Giuseppina Rigatuso e dal direttore generale Archivi, Antonio Tarasco. La mostra espone il frutto della ricerca di documenti originali, tutti digitalizzati e consultabili on line, che si riferiscono alla vita coraggiosa e straordinaria di un avvocato e politico abruzzese, oppositore di quei personaggi che gravitarono intorno alla vicenda di ordinaria amoralità del delitto Matteotti e di quanto ne seguì. La commemorazione è stata fortemente voluto e organizzata da Marina Campana Magno che da circa dodici anni si batte per il superamento della damnatio memoriae che aveva cancellato ogni traccia di Magno soprattutto a Pescara, dove dal ’36 esercitò la professione forense. Importante, allora, è la presenza all’evento - come premio speciale- di 40 ragazzi meritevoli del liceo Marconi di Pescara proposta dalla loro dirigente, Giovanna Ferrante, che avranno modo di confrontarsi con figure storiche di alto valore etico e morale.
Il convegno “Matteotti e l’attualità dei valori condivisi”, moderato dal presidente della Fondazione Matteotti, Alberto Aghemo, vedrà poi la partecipazione di importanti relatori, Nicola Mattoscio, Massimo Bray e Claudio Modena, che sottolineeranno le convergenze tra la vita e il pensiero del martire polesano e il suo avvocato abruzzese. Non per nulla, lo storico Mauro Canali li definì “figure parallele”.
Infine, il giovane e talentuoso regista abruzzese che opera a Roma, Alessandro Blasioli, inspirandosi al testo “L’avvocato di Matteotti, Pasquale Galliano Magno” di Claudio Modena, interpreterà il monologo teatrale da lui scritto per l’occasione, qui rappresentato in anteprima e in forma ridotta per motivi logistici, ma che verrà poi ripetuto appieno nei teatri d’Italia che ne faranno richiesta. (l.c.)

