L’Aca ha rinnovato i suoi vertici Brandelli presidente altri 3 anni

8 Giugno 2022

Rieletto il consiglio di amministrazione uscente con le preferenze dei primi cittadini di centrodestra Confermati anche i consiglieri Di Matteo e Canzano. Adesso è in arrivo un nuovo nome per l’azienda

PESCARA. Giovanna Brandelli continuerà a guidare l’Aca per altri tre anni. Lo ha deciso ieri l’assemblea composta dai sindaci dei 64 Comuni soci. Confermati anche i consiglieri di amministrazione uscenti Donato Di Matteo e Pierpaolo Canzano.
È terminata così una riunione durata solo qualche ora, il tempo necessario per approvare il bilancio di previsione e rinnovare il cda in scadenza, in cui ha prevalso nettamente la linea del centrodestra rispetto a quella del centrosinistra. Prossimamente l’assemblea tornerà a riunirsi per decidere un nuovo nome della società.
due liste L’assemblea dei soci era stata fissata per ieri mattina, in prima convocazione e per oggi, in seconda. Ma è bastata la prima riunione, perché ieri i sindaci erano quasi tutti presenti. Due le liste presentate, una sostenuta dai sindaci di centrodestra e l’altra da quelli del centrosinistra. Nella prima figuravano candidati Giovanna Brandelli, come presidente; Pierpaolo Canzano e Carolina Mincone, come consiglieri di amministrazione. L’altra lista, invece, vedeva Loreta Terzini, come candidata presidente; Donato Di Matteo ed Enrico Colarossi, come candidati consiglieri. Le domande presentate per il rinnovo del cda erano state in tutto 18.
il voto La votazione è terminata con 41 voti per la lista uno, 27 per la due e un astenuto. Sono stati quindi eletti con il sistema proporzionale il presidente e un consigliere della lista uno, cioè Brandelli e Canzano, con i voti del centrodestra e un consigliere della lista due, Di Matteo, con i voti del centrosinistra.
Ha certamente pesato la scelta dei sindaci del centrodestra, in particolare quelli di Pescara Carlo Masci e di Montesilvano Ottavio De Martinis, che rappresentavano in tutto 7 quote in assemblea.
parlano i sindaci Al termine della votazione i sindaci di Pescara Carlo Masci, Montesilvano Ottavio De Martinis, Città Sant’Angelo Matteo Perazzetti, Scafa Maurizio Giancola, Manoppello Giorgio De Luca, Silvi Andrea Scordella, Atri Piergiorgio Ferretti e Penne Gilberto Petrucci hanno firmato una nota per complimentarsi con la presidente rieletta. «La conferma alla guida della governance Aca per il secondo mandato consecutivo di Giovanna Brandelli», hanno scritto, «dimostra la bontà delle azioni messe in campo sino ad oggi nel risanamento di un’azienda che, dopo anni di cattiva gestione, comincia a rivedere la luce. E oggi Brandelli ha ricevuto un mandato pieno, portando a casa 41 voti a favore contro 27 contrari su 69 quote e ora si volta pagina, iniziando a programmare un futuro fatto di opere, di investimenti, di infrastrutture, cominciando con il cambiare il nome dell’Aca perché è evidente che l’azienda odierna non ha più nulla a che fare con quella del passato finita con un concordato».
«Gli ultimi due anni», hanno ricordato i sindaci, «sono stati campali anche per la gestione dell’Aca, tra l’emergenza idrica, la crisi pandemica e poi quella bellica. Eppure, nonostante le difficoltà generali, l’Aca è riuscita a continuare il percorso di ripresa. Con il secondo mandato, si apre una nuova fase che, se è vero come anticipato che l’emergenza idrica dovrebbe essere meno pesante degli anni precedenti, impone a tutti, anche ai cittadini, di assumere la consapevolezza che l’Aca oggi è un’azienda seria, capace di vigilare, che a breve farà partire gli investimenti previsti nel Piano nazionale di rinascita e resilienza per il rifacimento delle reti groviera, per incrementare la depurazione che ci ha permesso di conquistare la Bandiera blu su Pescara per il secondo anno consecutivo. Ora è necessario mettere in campo un’operazione di immagine che parta dal cambiare il nome all’Aca».
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