«L’aeroporto va intitolato a D’Ascanio»

15 Dicembre 2019

Popoli, il consiglio comunale alla Regione: lo scalo va dedicato all’inventore di elicottero e Vespa

POPOLI. L’intitolazione dell’aeroporto d’Abruzzo all’ingegnere inventore popolese Corradino D’Ascanio, approvata dal consiglio comunale cittadino, è ora divenuta una istanza formale trasmessa qualche giorno fa ai vertici della Regione Abruzzo con la copia dell’atto deliberativo adottato all’unanimità dal consesso civico cittadino.
«È di tutta evidenza», spiega il presidente del consiglio comunale Gaetano Diodati, «che mediante la rubricata manifestazione di volontà, l’assise comunale popolese ha inteso formalizzare istituzionalmente la richiesta di intitolazione dell’aeroporto d’Abruzzo di Pescara alla specchiata figura del “Genio della Aeronautica e non solo”, popolese di nascita e di estrazione».
L'istanza è corredata e supportata dai tanti e notevoli risultati conseguiti dall’ingegnere D’Ascanio nei settori dell’aeronautica in primis, materia della sua specializzazione, e in tutte le discipline ingegneristiche ad essa correlata.
«Valga ricordare, su tutti», va avanti Diodati, «l’invenzione del primo elicottero che ebbe a stabilire nel 1930 i record mondiali di altezza, di velocità e tempo di volo, peculiarità a cui vanno aggiunte quelle degli anni successivi, dell’elica a passo variabile (1932) e dello scooter Vespa (1946)», una realizzazione strabiliante che ha caratterizzato in maniera preponderante gli aspetti della mobilità, della vita sociale ed economica degli italiani.
«Tanto premesso ed argomentato», riprende il presidente del consiglio comunale, «si è chiesto all’amministrazione regionale di porre in essere tutte le azioni e i comportamenti giuridico amministrativi, finalizzati a concretizzare i contenuti del deliberato del consiglio comunale popolese, anche e soprattutto al fine di rendere doveroso tributo di riconosciuto onore e di meritato omaggio al genio cristallino ed alla specchiata opera inventiva di un “figlio dell’Abruzzo” che è riuscito a dare lustro e visibilità alla sua terra di origine e alla nazione italiana».
Diodati ci tiene a sottolineare e a ringraziare le associazioni “Ripensiamo il territorio” e “Vespa Club Popoli Corradino D’ascanio”, che mi hanno stimolato e supportato», conclude, «nella composizione della formulazione della proposta. Confido adesso, insieme con l’intero consiglio comunale e con tutti i popolesi, in un positivo recepimento della stessa da parte dei nostri vertici regionali».
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