L’allenatore Di Pietro muore a 49 anni

7 Agosto 2023

L’ex giocatore e ora tecnico delle giovanili del Francavilla stroncato da un malore in casa nella notte: oggi i funerali

PESCARA. Un malore improvviso, probabilmente un infarto, lo ha portato via alla famiglia, alla comunità di Loreto Aprutino e ai tanti amici del mondo del calcio abruzzese tre giorni prima del suo 50esimo compleanno. L’area vestina piange Mirko Di Pietro, conosciutissimo titolare di una palestra nella cittadina vestina assieme alla sua dolce metà, Barbara Di Martile, ex calciatore e attuale allenatore. Oltre alla moglie, Di Pietro lascia un figlio, Pierpaolo, adolescente, i genitori Elda e Lino e la sorella Maria.
Nella notte tra sabato e domenica, la tragedia di cui è rimasto vittima. Il repentino arrivo dell’ambulanza e il tentativo dei medici di rianimarlo, una volta arrivato in ospedale a Pescara, non sono bastati a salvarlo. Ieri mattina a Loreto la voce della morte di Di Pietro si è diffusa rapidamente in piazza, tra i clienti della sua attività e nell’ambiente sportivo. Una cittadina distrutta dal dolore, incredula, che ieri ha affollato l’obitorio dell’ospedale di Pescara per salutarlo. I funerali oggi pomeriggio, alle 16, nella chiesa della Madonna del Carmine.
Un ragazzo che dello sport aveva fatto prima la sua grande passione e poi il suo lavoro, con professionalità, umanità e simpatia. Nell’ambito calcistico, da tutti, era ritenuto un vero maestro a livello di settore giovanile. Dal mentore Cetteo Di Mascio aveva appreso i segreti del mestiere di educatore e insegnante di calcio, regole e vita. I suoi ragazzi e i genitori lo adoravano. Dopo aver fatto tutta la trafila a Pescara, con la Renato Curi, era tornato nella sua Loreto per vestire la maglia del Lauretum tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta. Una carriera agonistica terminata presto, per seguire la sua grande inclinazione: allenare. In panchina aveva iniziato dalla Prima categoria con l’Acli Passo Cordone, prima di passare alla guida del Lauretum in Eccellenza e in Promozione.
La sua passione era lavorare con i giovani: Loreto, Penne, il ritorno alla Curi, poi i professionisti accanto al maestro Di Mascio, all’Ascoli e al Teramo, l’Under 19 nazionale del Chieti e il fresco incarico al Francavilla 1927. E proprio il Francavilla 1927, l’ultima società della carriera, lo saluta così: «Sarai un grande maestro anche in cielo», recita il post su Facebook.
Anche il Lauretum, la società in cui Di Pietro ha giocato, allenato (in Eccellenza e Promozione) e diretto le giovanili, lo ha salutato con un messaggio su Facebook listato a lutto: «Il Lauretum, nella persona del presidente Roberto Vadini, del presidente onorario Antonello Delle Monache e di tutta la dirigenza, si stringe con affetto alla famiglia Di Pietro. Mirko Di Pietro aveva vestito la maglia biancazzurra come giocatore, come allenatore della prima squadra e del settore giovanile». Il Penne Calcio sui social ha espresso il suo grande dolore: «Il Penne 1920 esprime il proprio cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Mirko Di Pietro. Ex allenatore biancorosso per diverse stagioni tra 2010 e 2013, aveva avuto modo a Penne di esprimere tutte le proprie grandi capacità, lanciando tantissimi ragazzi locali in prima squadra». Cordoglio anche dalla Folgore Delfino Curi Pescara.