L’Altracittà ribatte a Orsini: non siamo l’Isola che non c’è

8 Novembre 2014

MONTESILVANO. «È proprio vero, vorremmo una città da favola! Una città anni luce dall'ennesimo inciucio che propone Orsini». Ribatte così l’Altracittà al coordinatore di Montesilvano Futura, Mauro...

MONTESILVANO. «È proprio vero, vorremmo una città da favola! Una città anni luce dall'ennesimo inciucio che propone Orsini». Ribatte così l’Altracittà al coordinatore di Montesilvano Futura, Mauro Orsini, che aveva ribattezzato il cartello degli attivisti di Cittadinanzattiva e Beni comuni come «L'isola che non c'è».

«Montesilvano Futura ci accusa di volere una “città da favola”. Siamo quantomeno interdetti: a quanto ci risulta, la politica serve proprio a migliorare le città nell'interesse della collettività. È assolutamente vero, vogliamo una città da favola, una Montesilvano bella, verde, pulita, vivibile e con servizi efficienti: forse Montesilvano Futura preferisce una città grigia, soffocata dal cemento, sporca e caotica?»

Per l’Altracittà, bizzarra è la convinzione «che non avremmo mai avuto il coraggio di amministrare. Noi ci abbiamo messo la faccia e non siamo stati eletti, questo però non significa che non possiamo parlare o vogliamo dire che solo chi vince le elezioni ha diritto di parola?».

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