L’anno scorso scoppiò la protesta nel quartiere
Lo scontro sul tracciato verde tra Sambuceto e Fontanelle, un anno fa, è finito al centro di un feroce braccio di ferro tra il sindaco Marco Alessandrini e i cittadini del quartiere. I residenti...
Lo scontro sul tracciato verde tra Sambuceto e Fontanelle, un anno fa, è finito al centro di un feroce braccio di ferro tra il sindaco Marco Alessandrini e i cittadini del quartiere. I residenti erano scesi in strada per chiederne la demolizione, perché i lavori per i circa 500 metri della pista, hanno portato alla cancellazione di 200 posti auto tra le vie Moro, Nenni, Volta e delle Casette. In un rione con 962 appartamenti (470 case popolari e 492 alloggi delle coop Aternum), per circa 2mila 400 abitanti, soprattutto anziani e disabili, l’opera è stata giudicata dai residenti «inutile e dannosa», poiché, oltre a ridurre la strada a una sola carreggiata, sarebbe rimasta «inutilizzata, comportando solo uno sperpero di denaro pubblico». I lavori, in quel tratto, sono costati circa 800mila euro. Secondo la giunta Alessandrini, la realizzazione della pista ciclabile «è un'alternativa alla mobilità tradizionale e rende più vivibile la città». Il tracciato tra il capoluogo adriatico e Sambuceto, passando per Fontanelle, fino alla piazza centrale di San Giovanni Teatino con la chiesa disegnata da Mario Botta, è stato parzialmente modificato nel dicembre 2016 con una variante bapprovata dal Consiglio comunale. (y.g.)

