L’area del Parco nord per i parcheggi estivi

Diodati tenta l’ultima carta per evitare la sosta sulla strada parco, ma la trattativa rischia di fallire
PESCARA. Giuliano Diodati sta giocando l’ultima carta per evitare di far tornare i parcheggi sulla strada parco nei week end dei mesi estivi. Secondo fonti bene informate, l’assessore al traffico avrebbe aperto una trattativa con i proprietari dell’area sulla riviera nord, dove il Comune vorrebbe realizzare in futuro un grande parco. Si tratta dello stesso terreno già utilizzato diversi anni fa come parcheggio per l’estate, grazie al permesso accordato allora all’ente dalle tre imprese proprietarie dell’immobile, ossia la Montedil del costruttore Enio Chiavaroli, la San Michele della famiglia D’Andrea e la Sopeco dell’amministratore unico Fabrizio Di Luzio.
Ma negli ultimi anni i rapporti tra amministrazione comunale e proprietari si sono deteriorati, al punto che nel 2015 le tre società hanno presentato ricorso al Tar per far annullare la delibera del consiglio comunale di variante urbanistica con cui è stata vincolata l’area a verde pubblico.
Successivamente, sono state tentate più volte delle trattative tra ente e proprietari per cercare di arrivare a un accordo che consentisse al Comune di realizzare il Parco nord in quell’area, in cambio dello spostamento della volumetria per realizzare un complesso immobiliare su un altro terreno. Il Comune aveva offerto, in proposito, l’area dell’ex Enaip. Ma i proprietari non hanno mai accettato la proposta. Così, la trattativa si è arenata.
Ora, l’assessore al traffico sarebbe tornato a bussare a casa degli imprenditori per ottenere di nuovo in prestito quell’area, per il periodo estivo, da adibire a parcheggio. Ma, secondo indiscrezioni, questa soluzione ora starebbe tramontando. Diodati, contrario ai parcheggi sulla strada parco, punta comunque sul progetto dei due bus navetta gratis per il trasporto dei cittadini sulle spiagge della riviera nord. I mezzi pubblici a metano dovrebbero partire ogni 15 minuti dall’area di risulta per poi percorrere la strada parco, da sud a nord, fino all’altezza di Montesilvano e girare sulla riviera. L’assessore spera di ottenere il consenso dell’intera giunta e dei consiglieri di maggioranza. Ha anche minacciato di riconsegnare la sua delega. Ma la coalizione appare fortemente divisa. Il gruppo consiliare del Pd continua a richiedere il rispetto della mozione, approvata in consiglio nel 2016, che impegnava il sindaco a utilizzare la strada parco come parcheggio. (a.ben.)
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