L’arresto di Ciarelli «Si consegna, ma devi prenderlo tu»

Era il 5 maggio del 2012 quando Nicolino Sciolé andò ad arrestare Massimo Ciarelli l’omicida di Domenico Rigante che si consegnò dopo quattro giorni di latitanza. «Conoscevo tutta la famiglia, avevo...
Era il 5 maggio del 2012 quando Nicolino Sciolé andò ad arrestare Massimo Ciarelli l’omicida di Domenico Rigante che si consegnò dopo quattro giorni di latitanza. «Conoscevo tutta la famiglia, avevo fatto indagini su tutti, e proprio conoscendo il mio modo di fare, il mio modo leale, mi chiamarono personalmente i suoi familiari dicendomi che Massimo si voleva consegnare. Si vuole consegnare ma a condizione che vai a prenderlo tu». E così avvenne. In un’area di servizio dell’A14, dove fu scattata la foto in alto.

