L’Arta: anche a Ferragosto il mare sarà super pulito

I rilievi dell’8 agosto ribadiscono il trend degli ultimi mesi: acque in ottima salute E il direttore Dionisio polemizza: altro che Abruzzo all’ultimo posto per balneazione
PESCARA. Il mare di Pescara continua ad essere pulito. Una garanzia per chi trascorrerà la giornata di ferragosto in città.
Anche le ultime analisi effettuate dall’Arta, su campioni d’acqua prelevati l’8 agosto, indicano l’assenza di inquinamento ovunque, compresi quindi quelli che erano considerati i punti più critici ossia all’altezza di via Galilei e di via Leopardi. Per la quinta volta consecutiva, quindi, nessun problema. Il mare di Pescara non sembra essere mai stato così pulito come adesso.
Ecco i dati. A 100 metri a nord della foce di Fosso Pretaro, sono state trovate 10 unità per 100 millilitri d’acqua di enterococchi intestinali contro il limite fissato dalla legge di 200 e 20 unità per 100 millilitri d’acqua di escherichia coli, rispetto al tetto da non superare di 500.
Nella zona antistante Fosso Vallelunga sono state trovate 52 unità per entrambi i parametri. Di fronte al teatro D’Annunzio, 20 unità di enterococchi e 63 di escherichia coli. Anche a 100 metri a sud del molo del porto turistico, sono state riscontrate 20 unità di enterococchi mentre sono 52 le unità di escherichia coli. Nella zona di via Leopardi, meno di 10 unità di enterococchi e 20 di escherichia coli; nella zona antistante via Galilei, 63 unità di enterococchi e 201 di escherichia coli; all’altezza di via Cadorna, 86 unità di enterococchi e e 63 di escherichia; nella zona antistante la rotonda sulla riviera nord, 10 unità di enterococchi e 20 di escherichia coli.
«Questi dati», sottolinea il direttore dell’Arta, Maurizio Dionisio, «ci confermano che il mare è pulito e che i turisti possono usufruire della costa senza problemi. Come Arta, effettuiamo monitoraggi continui proprio per verificare che sia tutto a posto. Gli ultimi prelievi li abbiamo fatti a ridosso del ferragosto, che si potrà godere in pieno con un mare in grande forma. In realtà», fa presente, «nelle ultime settimane temevamo che il flusso dei turisti e, quindi, l’aumento della popolazione potesse determinare un sovraccarico della rete fognaria con conseguenze sulla qualità delle acque. E, invece, i nuovi dati appena arrivati ci dicono che gli impianti hanno retto bene. Se adesso abbiamo un mare così pulito», prosegue il direttore dell’Arta, «è dovuto ad una serie di fattori, il principale è proprio il miglioramento degli impianti. Noi oggi abbiamo un mare, a Pescara e in Abruzzo, di grande qualità e questo», tiene a precisare, «contrariamente a quanto riportato qualche giorno fa a livello nazionale, secondo cui l’Abruzzo si collocherebbe all’ultimo posto per la qualità delle acque di balneazione. I dati riportati andavano elaborati diversamente. In ogni modo», ribadisce, «le nostre analisi, che sono continue, «ci dicono che il nostro mare è bello e pulito».
Mare pulito e niente inquinamento, stando alle ultimissime analisi, che si basano su prelievi eseguiti il 9 agosto, anche a Montesilvano e Città Sant’Angelo. In entrambe le località, in quasi tutti i punti, si registrano meno di 10 unità di enterococchi. Valori molto bassi anche di escherichia coli.

