l’assessore al commercio replica alle accuse DEl comitato “ tranquillamente battisti”

«È singolare che alcuni residenti chiedano al Comune di fermare la riqualificazione del mercato Muzii (nella foto). La rigenerazione dei mercati coperti è un fenomeno europeo e non solo italiano, e...
«È singolare che alcuni residenti chiedano al Comune di fermare la riqualificazione del mercato Muzii (nella foto). La rigenerazione dei mercati coperti è un fenomeno europeo e non solo italiano, e certo non saremo noi ad isolare Pescara». Lo affermano, in una nota, l'assessore Giacomo Cuzzi e il presidente della commissione Commercio Piero Giampietro replicando alle contestazioni avanzate lunedì scorso dal comitato cittadino Tranquillamente Battisti per le spese sostenute dal Comune per i locali all’interno del mercato. Il comitato sta valutando se presentare un esposto alla Corte dei conti. «Partendo dal presupposto che il settore mercati è uno dei più virtuosi nel bilancio comunale, in quanto è capace di autofinanziarsi», spiegano Cuzzi e Giampietro, «il caso specifico del mercato Muzii è una prassi di economicità e buoni risultati, con un lavoro certamente da completare e che anche grazie a interventi delle amministrazioni precedenti è un fiore all'occhiello della nostra città. Lavoro che ha anche contribuito a dare prestigio e futuro al quartiere, di cui certamente alcuni residenti proprietari dei locali ai piani terra hanno beneficiato e continuano a beneficiare.
Abbiamo investito risorse di bilancio per generare servizi all’interno del mercato e garantire la sicurezza. Risorse che contribuiscono alla creazione di un modello di mercato di stampo europeo. Sarà nostro compito nelle prossime settimane completare la rigenerazione del mercato, e certamente non daremo ascolto a chi, ormai in campagna elettorale, chiede di escludere Pescara da un virtuoso circuito di mercati rigenerati che accomuna la nostra città alle più avanzate destinazioni turistiche italiane».
Abbiamo investito risorse di bilancio per generare servizi all’interno del mercato e garantire la sicurezza. Risorse che contribuiscono alla creazione di un modello di mercato di stampo europeo. Sarà nostro compito nelle prossime settimane completare la rigenerazione del mercato, e certamente non daremo ascolto a chi, ormai in campagna elettorale, chiede di escludere Pescara da un virtuoso circuito di mercati rigenerati che accomuna la nostra città alle più avanzate destinazioni turistiche italiane».

