L’Avis: «È emergenza sangue, troppo pochi i donatori»

16 Ottobre 2018

POPOLI. Parte da Popoli, dal presidente dell'Avis Mario Cerasoli, l'appello per la carenza di donazioni di sangue di cui si ha molto bisogno in questo periodo e un invito a diventare donatori.«C'è...

POPOLI. Parte da Popoli, dal presidente dell'Avis Mario Cerasoli, l'appello per la carenza di donazioni di sangue di cui si ha molto bisogno in questo periodo e un invito a diventare donatori.
«C'è molta difficoltà», dice il presidente, «nel ricambio di donatori, i giovani sono distanti da questo umano comportamento e fa male vedere il nostro Centro trasfusionale dell'ospedale Santissima Trinità, diretto dal nostro dottor Francesco D'Ambrosio, annaspare per la gestione dell'emergenza sangue. Una situazione che purtroppo va avanti da almeno quattro-cinque anni. Sempre meno persone si presentano nei centri trasfusionali, inoltre molti decidono di dilatare l'intervallo tra una donazione e l'altra di 90 giorni».
Ma ciò di cui Cerasoli si dice preoccupato è il ricambio dei donatori ormai giunti a fine carriera per motivi di età e dunque rivolge un invito ai giovani, a persone in buona salute a prendere in considerazione la possibilità di diventare donatori, un atto di grande umanità. «Noto anche», prosegue Cerasoli, «difficoltà nel ricambio dirigenziale, nelle attività dell'associazione con conseguente riduzione del tempo da dedicare al volontariato. Allora non ci resta che rinnovare questo nostro accorato appello, rivolto a tutti i cittadini, di recarsi al più presto al nostro Centro trasfusionale, per avviarsi a questa pratica o, per chi è già donatore, effettuare la propria donazione di sangue. Il sangue serve sempre, ma ricordiamo che il nostro appello vale anche per la donazione di piastrine e di plasma, entrambi emoderivati di rilevantissima importanza». Il Centro trasfusionale popolese è sempre disponibile a dare informazioni, si può contattare anche il presidente Cerasoli (338/4635500).
Walter Teti