«L’Azienda speciale pronta a lavorare con i fondi del Pnrr»

MONTESILVANO. Nuovo incontro della neo presidente del consiglio di amministrazione dell’Azienda Speciale, Sandra Santavenere, con i dipendenti dell’ente strumentale del Comune di Montesilvano. Questa...
MONTESILVANO. Nuovo incontro della neo presidente del consiglio di amministrazione dell’Azienda Speciale, Sandra Santavenere, con i dipendenti dell’ente strumentale del Comune di Montesilvano. Questa volta, l’ex assessore al Sociale ha tenuto una riunione con il personale della macrostruttura 1, coordinata da Francesco Brescia, che attualmente gestisce quattro filiali: la gestione risorse umane, che istruisce le pratiche e i rapporti per i circa 170 dipendenti a tempo indeterminato dell’ente, i servizi cimiteriali, il centro sportivo Trisi, l’Urp e ufficio protocollo, che gestisce le attività legate al punto informazioni di Palazzo Baldoni. Ancora una volta, il nuovo presidente del cda Santavenere si è detto a disposizione dei dipendenti dell’Azienda per costruire un team sempre più forte e coeso che sia all’altezza di affrontare i futuri obiettivi.
«Questi incontri sono molto importanti, servono ad aumentare la coesione del gruppo e contribuiscono al miglioramento dei servizi offerti», ha dichiarato a margine della riunione. «Così facendo, l’Azienda e tutti i suoi dipendenti si sentono coinvolti in un grande progetto che sta per concretizzare i tanti finanziamenti ottenuti grazie al Pnrr. Bisogna fare in modo che tali finanziamenti ritornino sul territorio e vadano concretamente a migliorare la vita del cittadino. È importante», ha aggiunto, «mantenere aperto il dialogo tra le strutture di un’Azienda come la nostra, che eroga importanti servizi che coinvolgono tutte le fasi della vita del cittadino».
Come più volte ribadito da Santavenere, nel corso del suo mandato come assessore alle Politiche sociali, l’obiettivo ambizioso del Comune di Montesilvano è quello di rafforzare sempre di più l’ente strumentale che si occupa dei servizi sociali così da candidare l'Azienda speciale, in vista della fusione con i Comuni di Pescara e Spoltore, a soggetto che possa occuparsi del settore in tutta l’area metropolitana. (a.l.)

