L’Ema ai no vax: il siero è sicuro

20 Gennaio 2022

L’agenzia europea dei medicinali incoraggia le donne incinte: senza sono a rischio

PESCARA. Per rassicurare chi è ancora timoroso nei confronti del vaccino anti-Covid, l ’Agenzia europea dei medicinali Ema è tornata a mostrare i dati e a garantire sulla sicurezza del siero.
EVENTI AVVERSI GRAVI
Innanzitutto tornando a parlare degli eventi sospetti di trombosi con trombocitopenia, sottolineando che si tratta di episodi rari e che ne sono stati segnalati ancora meno dopo la seconda dose. I dati hanno evidenziato, infatti, solo 1.809 eventi in tutto il mondo, 1.643 sono stati osservati dopo la prima dose e 166 dopo la seconda.
GRAVIDANZA
L’Ema ha sottolineato la crescente evidenza che i vaccini a mRna «non causano complicazioni di gravidanza per le donne e i loro bambini». La revisione dettagliata di diversi studi che hanno coinvolto circa 65mila gravidanze in diverse fasi «non ha trovato alcun segno di un aumento del rischio di complicazioni di gravidanza, aborti spontanei, parto prematuro o effetti negativi nei bambini non ancora nati dopo la vaccinazione mRna». Gli studi hanno inoltre dimostrato che anche in questi casi i vaccini sono molto efficaci nel ridurre il rischio di ospedalizzazione e morte, mentre la gravidanza è stata associata ad un rischio più elevato di Covid grave, in particolare nel secondo e terzo trimestre. «I benefici di ricevere i vaccini mRna Covid-19 durante la gravidanza superano ogni possibile rischio per le donne incinte e i bambini non ancora nati».
QUARTA DOSE
«Ripetere i richiami a intervalli ridotti potrebbe portare alla riduzione dagli anticorpi prodotti da ogni somministrazione», ha detto il capo della strategia vaccinale dell’Ema Marco Cavaleri, «questa scelta, perciò, potrebbe rendere la vaccinazione meno efficiente». Ci sono però delle eccezioni: «Nelle persone con sistema immunitario gravemente indebolito, che hanno ricevuto 3 dosi, sarebbe ragionevole prendere in considerazione una quarta dose. Sarebbe però opportuno sincronizzare la somministrazione con l’arrivo della stagione fredda come avviene con l'antifluenzale».(l.t.)