L’ente riorganizza i suoi uffici: giro di valzer tra i funzionari

PESCARA. È stata completata, almeno sulla carta, la riorganizzazione interna del Comune. Venerdì scorso, la giunta ha approvato il nuovo schema organizzativo, chiamato in gergo tecnico microstruttura....
PESCARA. È stata completata, almeno sulla carta, la riorganizzazione interna del Comune. Venerdì scorso, la giunta ha approvato il nuovo schema organizzativo, chiamato in gergo tecnico microstruttura. La settimana scorsa, invece, era stata approvata la nuova macrostruttura che prevede, tra le novità, la costituzione dei nuovi uffici per il Superbonus e per le Periferie urbane.
Ora, in base a questo disegno complessivo, si procederà con l’affidamento degli incarichi attraverso la valutazione, da parte del direttore generale Pierluigi Carugno, dei curricula dei dipendenti già censiti attraverso la pagina intranet del Comune. Ci saranno, probabilmente, spostamenti e trasferimenti interni riguardanti funzionari e responsabili di servizi.
Per questo motivo, sempre in riferimento al nuovo assetto organizzativo, è stata già avviata la procedura per il conferimento degli incarichi di posizione organizzativa, sia di struttura, che di alta professionalità, riservata ai dipendenti appartenenti alla categoria D con contratti a tempo pieno e indeterminato.
Bisognerà, dunque, attendere i prossimi mesi per vedere completata la nuova pianta organizzativa dell’ente. Nel frattempo, il dirigente al settore Risorse umane Fabio Zuccarini ha emanato un atto con cui vengono prorogati, per tutto questo mese, gli incarichi dei responsabili di servizio con posizione organizzativa o con alta professionalità. La nuova organizzazione interna diventerà operativa dal prossimo primo marzo.
Sulla base delle indicazioni contenute nel mandato del sindaco Carlo Masci, gli uffici avevano già provveduto l’anno scorso a modificare la struttura interna. I settori dell’ente sono stati suddivisi in quattro macro aree: Risorse interne, Città vitale, Città vivibile e Città intelligente. Nelle Risorse interne figurano: i settori Finanziario, Patrimonio, Gare e contratti e Risorse umane. Nella Città vitale: Sviluppo economico, Promozione della città, Politiche per il cittadino. Nella Città vivibile: Pianificazione del territorio, Qualità dell’ambiente, Qualità degli spazi pubblici, Lavori pubblici. Nella Città intelligente: Innovazione e servizi demografici, Mobilità, edilizia scolastica e verde.(a.ben.)
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