L'Equipe attacca Verratti: notte in discoteca prima di Barcellona-Psg L'agente del pescarese: "Tutto falso, agiremo per vie legali"

10 Marzo 2017

La stampa francese continua a processare il Paris Saint Germain dopo la disfatta in Champions. Il centrocampista Marco Verratti, insieme al compagno di squadra Blaise Matuidi, avrebbe trascorso la notte in discoteca la sera prima della partenza per Barcellona.

PESCARA. La stampa francese continua a processare il Paris Saint Germain dopo la disfatta con il Barcellona. Il pescarese Marco Verratti, insieme al compagno di squadra Blaise Matuidi, avrebbe trascorso la notte in discoteca la sera prima della partenza per Barcellona. A sostenerlo è “L’Equipe” Secondo il giornale sportivo francese lunedì sera i due giocatori del Paris Saint Germain, invitati ad una festa organizzata per lanciare una collezione disegnata dalla cantante Rihanna, avrebbero lasciato il locale dopo la mezzanotte, come svelato da alcuni testimoni. La mattina seguente, Verratti e Matuidi si sono presentati all’aeroporto per prendere con la squadra il volo con destinazione Spagna. Mercoledì, al Camp Nou, l’ormai leggendaria disfatta del Psg con l’incredibile “remuntada” dei blaugrana nel ritorno degli ottavi di Champions League. “Non voglio entrare nel rapporto con il Psg, ma ciò che è certo è che quanto è stato scritto dall’Equipe è assolutamente falso”, è la replica dell’avvocato lancianese Donato Di Campli, agente di Marco Verratti. “Adiremo le vie legali e stiamo studiano le strade da percorrere. L’immagine di Verratti è sacra e non permettiamo a nessuno di sputtanarla e scusatemi il linguaggio. Una cosa è criticare tecnicamente il ragazzo e un’altra è entrare nell’aspetto personale dicendo cose assolutamente false”, ha concluso il manager del centrocampista di Manoppello. Su questo episodio, ha voluto fare chiarezza anche il Paris Saint Germain attraverso un comunicato. "Queste notizie rappresentano un insulto alla professionalità dei calciatori coinvolti e del loro club. Una sconfitta non autorizzerà mai a risponderà alle indiscrezioni più maligne. E che non hanno credibilità"