L’esenzione del 2018 non è retroattiva
È entrato in vigore il decreto del ministero dell’Economia che ha innalzato la fascia di reddito di esenzione del canone Rai per gli over 75 da 6.713,98 a 8000 euro. «Purtroppo», afferma Massimiliano...
È entrato in vigore il decreto del ministero dell’Economia che ha innalzato la fascia di reddito di esenzione del canone Rai per gli over 75 da 6.713,98 a 8000 euro. «Purtroppo», afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, «il decreto prevede l’innalzamento della soglia di esenzione fino a 8.000 euro solo per il 2018 e non anche per gli anni 2016 e 2017, come era invece previsto dalla Legge di stabilità 2016. Una palese ingiustizia, oltre che una violazione di legge» .
Non ci sarà, di conseguenza, alcuna possibilità di rimborso, salvo ripensamenti, per chi nel 2016 e nel 2017 aveva una soglia di reddito superiore a 6.713,98 euro ma inferiore a 8.000 euro e che è stato costretto a pagare il canone Rai per colpa della ritardata emanazione del decreto attuativo. L’associazione di consumatori ricorda che la Legge di stabilità 2016 prevedeva che le eventuali maggiori entrate per gli anni dal 2016 al 2018 fossero destinate all’ampliamento della soglia di esenzione per gli over 75.
«Il decreto, invece, lo prevede solo per l’anno 2018, nonostante ci siano state maggiori entrate più che sufficienti per estendere l’esenzione anche agli anni 2016 e 2017». Il modello per chiedere l’esenzione per il 2018 è in corso di aggiornamento. Mancano le modalità di attuazione che vanno fissate dal direttore dell’Agenzia delle entrate.
Non ci sarà, di conseguenza, alcuna possibilità di rimborso, salvo ripensamenti, per chi nel 2016 e nel 2017 aveva una soglia di reddito superiore a 6.713,98 euro ma inferiore a 8.000 euro e che è stato costretto a pagare il canone Rai per colpa della ritardata emanazione del decreto attuativo. L’associazione di consumatori ricorda che la Legge di stabilità 2016 prevedeva che le eventuali maggiori entrate per gli anni dal 2016 al 2018 fossero destinate all’ampliamento della soglia di esenzione per gli over 75.
«Il decreto, invece, lo prevede solo per l’anno 2018, nonostante ci siano state maggiori entrate più che sufficienti per estendere l’esenzione anche agli anni 2016 e 2017». Il modello per chiedere l’esenzione per il 2018 è in corso di aggiornamento. Mancano le modalità di attuazione che vanno fissate dal direttore dell’Agenzia delle entrate.

