L’esperto: sembra di vedere delle mosche volanti e lampi di luce

22 Agosto 2022

È fondamentale, come spiega l’esperto, prestare la massima attenzione ai primissimi possibili sintomi di un distacco di retina, come la percezione di lampi di luce o di corpi mobili scuri, le...

È fondamentale, come spiega l’esperto, prestare la massima attenzione ai primissimi possibili sintomi di un distacco di retina, come la percezione di lampi di luce o di corpi mobili scuri, le cosiddette mosche volanti, la visione distorta, un’improvvisa perdita della vista o una visione velata e poco nitida. Tanto più se si appartiene a una delle categorie a rischio per lo sviluppo di questa patologia, che comprende persone miopi o con familiarità di distacco di retina, e poi coloro che hanno già avuto il distacco in un occhio, gli operati di cataratta o chi ha subito traumi contusivi. E ancora, pazienti con diabete o malattie genetiche e infiammatorie. «La chirurgia che viene messa in campo è complessa ma può raggiungere percentuali di successo anche del 90 per cento se si rispettano alcune regole fondamentali», spiega Rodolfo Mastropasqua, direttore del Centro Retina di Chieti. Occorre infatti la presenza di un chirurgo esperto in chirurgia vitreoretinica mininvasiva, un’équipe dedicata pronta e disponibile 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno. E poi ancora, un centro di riferimento dotato di altissima tecnologia, e la tempestività nella diagnosi e nell’effettuare l’intervento. (m.d.s.)