L’estate nelle Oasi: le iniziative del Wwf per famiglie e bimbi

Gole del Sagittario, Calanchi di Atri e Cascate del Verde: presentate decine di eventi estivi in sei luoghi protetti
PESCARA. Le Oasi e i Centri di educazione ambientale del Wwf Abruzzo sono pronti ad accogliere escursionisti, famiglie, bambini e chiunque voglia fare un’esperienza in natura guidata da personale attento e appassionato. In Abruzzo il Wwf è presente con sei Oasi, cinque delle quali sono anche Riserve Naturali Regionali: Calanchi di Atri, Gole del Sagittario ad Anversa degli Abruzzi, Lago di Serranella nei comuni di Altino, Casoli e Sant’Eusanio del Sangro, Cascate del Verde a Borrello (queste gestite dall’Istituto Abruzzese Aree Protette Iaap-Wwf), Lago di Penne e l’Oasi urbana Fosso Giardino di Martinsicuro. Alla rete delle Oasi si aggiungono sei Cea presenti nelle Oasi di Penne, Atri, Anversa degli Abruzzi, Lago di Serranella, Martinsicuro e a Cortino nel Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga. Oasi e Cea hanno predisposto un ricco programma di iniziative per l’estate 2024 i cui dettagli si possono consultare sulle rispettive pagine social o sulla pagina del Wwf Abruzzo.
Citiamo tra gli eventi i laboratori, gli spettacoli teatrali, lo yoga organizzati nell’Oasi dei Calanchi di Atri; i giochi di una volta, il laboratorio di geologia e le letture a tema a nell’Oasi Lago di Serranella; il bagno di bosco, i laboratori per costruire burattini e il gioco dell’Orso nell’Oasi delle Gole del Sagittario; nell’Oasi di Penne si potranno ammirare le stelle e scoprire un documentario naturalistico inedito; nel Ceo di Cortino i visitatori saranno accompagnati in escursioni tematiche e a visitare mostre naturalistiche. «Tante novità e iniziative che mirano a portare le persone nella natura», sottolinea Andrea Rosario Natale, coordinatore dello Iaap-Wwf, «non solo bambini e ragazzi in età scolare, ma anche i cittadini e i turisti, vista l'urgenza di attivarsi per adottare stili di vita più sostenibili per contrastare i cambiamenti climatici». Per Filomena Ricci, delegata Wwf Abruzzo: «La forza delle nostre iniziative estive sta nel fatto di coniugare i momenti ludici con i forti contenuti propri dell’associazione del Panda attraverso le metodologie dell’educazione ambientale che svolgiamo da più di 40 anni. I visitatori saranno accompagnati dal personale delle Oasi esperto e formato: direttori, collaboratori, operatori dei Cea e delle cooperative che partecipano alla gestione. Tutte persone preparate e appassionate che spesso svolgono il proprio lavoro in condizioni non semplici, con carenza di fondi e personale, ma che continuano a operare con tanta energia e voglia di comunicare la bellezza e il rispetto per la natura». La promozione del programma estivo delle Oasi è anche l’occasione per rilanciare la diffusione del questionario redatto nell’ambito della convenzione tra l'Ordine delle Psicologhe e Psicologi d'Abruzzo, il Wwf Abruzzo Montano e lo Iaap-Wwf in collaborazione con il gruppo di ricerca dell’Università dell’Aquila volto ad esplorare i livelli di benessere psicologico percepito grazie all'esposizione all'ambiente naturale. Il Wwf infine raccomanda di informarsi direttamente sui siti e sulle pagine social delle Oasi anche sulle regole di comportamento da tenere durante le visite. Recarsi in un’area protetta, infatti, richiede l’assunzione di corretti atteggiamenti, senza compromettere l’ambiente o recare disturbo a piante e animali. (c.s.)

