L’ex assessore e il Prg: ci ho lavorato io

12 Febbraio 2020

PIANELLA. «Questo lavoro lo sento mio: sono stato protagonista e ho avuto l’onere e l’onere di ricoprire una carica delicata che ha deciso del futuro sviluppo della nostra città. Dopo molto, troppo...

PIANELLA. «Questo lavoro lo sento mio: sono stato protagonista e ho avuto l’onere e l’onere di ricoprire una carica delicata che ha deciso del futuro sviluppo della nostra città. Dopo molto, troppo tempo, siamo giunti all’approvazione della variante del Prg»: è quanto afferma Davide Berardinucci del gruppo consiliare “Un obiettivo in comune”.
«Ho ricoperto da 2013 al 2018 il ruolo di assessore all’Urbanista e poi quella di consigliere delegato, fino a quando, per ragioni puramente politiche il primo cittadino ha deciso di revocarmi questi incarichi», ricorda Berardinucci, «storia vecchia: ma ci tengo a sottolineare come la variante abbia visto succedersi tre responsabili del servizio, iniziando nel 2009».
«Si è partiti da una sola tavola all’epoca dell’avvio del procedimento, per giungere all’invio di circa 60 tavole al genio civile per i controlli del caso», continua il consigliere, «da circa un anno e mezzo non ricopro più il ruolo di delegato all’Urbanistica, ma l’ufficio ha lavorato nella definizione del piano secondo delibere di giunta del 2017 e del 2018. Ora siamo arrivati finalmente alla fine di un percorso con una condivisione totale con cittadini, professionisti, ordini di categoria: posso ritenermi soddisfatto di aver contribuito alla Pianella che verrà».