L’ex Onmi diventa la sede dei vigili urbani

Il consiglio approva il trasferimento nell’immobile di via del Circuito. Il centrosinistra: «È un pasticcio»
PESCARA. Via libera al trasferimento del comando della polizia municipale nell’immobile dell’ex Onmi di via del Circuito. Ieri, il consiglio comunale ha approvato la proposta, presentata dall’assessore Patrizia Martelli, con i voti della maggioranza. Hanno espresso parere contrario il Pd, lista Sclocco e Movimento 5 Stelle. L’edificio, destinato inizialmente agli uffici dei servizi sociali e alla società municipalizzata Pescara energia, ora ospiterà solo una parte del comando della polizia locale, perché il resto rimarrà nella sede attuale di via del Circuito, in una porzione della scuola Michetti. In realtà l’immobile, originariamente destinato all’Opera nazionale maternità ed infanzia (Onmi), era stato già utilizzato dal 1990 come sede del comando della polizia municipale, che lo ha occupato fino al 2006 quando, a causa di lavori urgenti e improcrastinabili di risanamento strutturale e di adeguamento degli impianti tecnologici, è stato sgomberato e trasferito in una porzione della scuola Michetti.
Nel marzo 2016, la giunta comunale decise di destinare un piano dell’ex Onmi all’allora società Pescara gas, oggi chiamata Pescara energia. La cessione di parte dell’edificio sarebbe dovuta avvenire dietro pagamento, da parte della società al Comune, di 1,2 milioni di euro da utilizzare per ulteriori lavori di adeguamento. L’11 marzo dell’anno scorso si sono conclusi tutti gli interventi, ma il trasferimento di Pescara energia non è mai avvenuto. Il 20 luglio del 2020, dunque quasi un anno fa, i locali del primo piano dell’immobile sono stati consegnati a Pescara energia. Ma, dopo poco tempo, l’amministrazione comunale ci ha ripensato. «È opportuno razionalizzare l’utilizzo dell’immobile dell’ex Onmi», si legge in un documento dell’ente, «destinandolo a sede del comando della polizia municipale e della control room (il locale per il controllo delle telecamere nel territorio, ndr) al fine di dotare il corpo della polizia locale di una sede ristrutturata e funzionante e di garantire la sicurezza urbana attraverso la gestione della videosorveglianza integrata del territorio cittadino». In questo modo, il Comune dovrà restituire 1,2 milioni a Pescara energia.
Critico il Pd. «La polizia municipale e la società Pescara energia si scambieranno le sedi», hanno scritto in una nota i consiglieri Piero Giampietro, Marco Presutti, Stefania Catalano e Francesco Pagnanelli, «un capriccio che costerà ai pescaresi 1,2 milioni di spesa corrente che andranno tagliati al sociale, alla cultura e alla scuola». (a.ben.)
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