L’ex presidente di Vestina gas dovrà risarcire il Comune di Penne

12 Gennaio 2024

PENNE. La revoca di un delegato nominato in una società partecipata dal Comune dopo il termine di 45 giorni dall’elezione del sindaco è legittima, se prevista dallo Statuto della società.Lo ha...

PENNE. La revoca di un delegato nominato in una società partecipata dal Comune dopo il termine di 45 giorni dall’elezione del sindaco è legittima, se prevista dallo Statuto della società.
Lo ha stabilito la Corte d’Appello dell’Aquila che ha riformato la sentenza di primo grado e accolto l’opposizione del Comune di Penne (difeso dagli avvocati Salvatore Di Meglio e Alessandro Mannocchi) contro l’ex presidente di Vestina Gas Srl, Lelio Di Simone.
Il 25 ottobre del 2016, con decreto firmato dall’allora sindaco Mario Semproni, il presidente Di Simone era stato revocato per gravi inadempienze che avevano logorato il rapporto fiduciario con l’ente. Ne è scaturito un contenzioso giudiziario, e in primo grado i giudici hanno condannato il Comune a risarcire gli importi non percepiti fino alla scadenza del mandato dell’ex presidente Di Simone, difeso dall’avvocato Leo Brocchi. «L’indicazione che una eventuale revoca dell’amministratore deve essere sorretta da una giusta causa appare decisione incondivisibile», scrivono i giudici Alberto Iachini Bellisari (consigliere-relatore), Silvia Rita Fabrizio (consigliere) e Francesco Filocamo (presidente), «in quanto assunta in contrasto con la previsione statutaria che detti limiti temporali non prevedeva e che nemmeno contrastava con l’articolo 2449 cc, norma che stabilisce come l’Ente ha diritto, per statuto, di procedere alla nomina diretta di un numero di amministratori proporzionale all’entità della propria partecipazione e che solo esso può revocare gli amministratori di propria nomina, ma nulla dice sulla durata minima dell’incarico e niente prevede sui tempi della revoca e sostituzione degli amministratori, chiaramente regolabili a norma dello statuto».
E ora i giudici hanno condannato l’ex presidente di Vestina Gas Srl, Lelio Di Simone, a risarcire le spese legali e a restituire le indennità percepite per un importo complessivo di circa 28mila euro.
«Abbiamo agito sempre con la massima trasparenza e attenzione verso il patrimonio pubblico», commenta l’ex sindaco Semproni. «Questa sentenza rappresenta un riconoscimento all’operato amministrativo svolto dalla mia maggioranza e di quella del sindaco Gilberto Petrucci».
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