L’ex scuola Muzii diventerà parte del distretto musicale

17 Maggio 2018

Allo studio un progetto di ampliamento del Conservatorio Per i fondi si punta al finanziamento del ministero

PESCARA. Si continua a lavorare per far sì che il Conservatorio di Pescara si ampli occupando gli spazi della ex scuola Muzii, che si trova a poca distanza dalla sede tra viale Bovio e via Muzii. Il primo passo è stato il via libera della giunta comunale alla cessione dell’ex media Muzii, che il Comune ha acquisito dall’Agenzia del Demanio attraverso un’operazione di federalismo demaniale. Ora c’è un altro obiettivo e cioè presentare la domanda di partecipazione al bando del Miur per ottenere un finanziamento: con quei fondi si potrebbero sistemare i locali dell’ex scuola media, affinché diventino parte integrante del Conservatorio.
A spiegare come ci si è mossi fino ad oggi è il sindaco Marco Alessandrini. «Comune, Conservatorio e Università si sono messi in moto per la riqualificazione della ex scuola di via Saffi. Quei locali aspettano da lungo tempo una riqualificazione per diventare parte integrante dell’adiacente Conservatorio ed essere maggiormente fruibili dalla città. Dopo la pubblicazione del bando del Miur relativo agli “Interventi dell’edilizia per le istituzioni - AFAM”, questo orizzonte ci appare più vicino perché le risorse previste in questa linea di finanziamento potranno consentire l’esecuzione dei lavori».
Qualche giorno fa è stato fatto il punto della situazione con il Conservatorio e il Dipartimento di Architettura dell’Università D’Annunzio, che sta curando le linee guida della progettazione. E con il sindaco e il suo vice Antonio Blasioli, si sono riuniti attorno ad un tavolo gli altri soggetti interessati. «L’iter», dice sempre Alessandrini, «è di fatto già partito con l’approvazione della delibera di giunta che prevede di mettere a disposizione del Conservatorio l’ex scuola media. Il Dipartimento di Architettura, nel realizzare la bozza progettuale, ha immaginato, per l’ampliamento, un vero e proprio distretto musicale nuovo, europeo, innovativo e moderno e sta lavorando alacremente anche per riconnettere il Conservatorio alla vita della città attraverso questo progetto. Nell’idea che è stata elaborata vengono rivitalizzati la palestra e anche alcuni spazi in abbandono o inutilizzabili, come i seminterrati». Si prevede la realizzazione di un distretto musicale, «una struttura sempre fruibile, sia dall’istituzione musicale che dalla città», con un nuovo auditorium, una piazza e uno spazio eventi. «Ci impegneremo per realizzare una struttura che lavori sempre, generando un tornaconto per la gestione degli altri spazi, un vero e proprio hub musicale, collegato a tutti i centri mondiali per l’occupazione in campo musicale e per promuovere una sperimentazione in tal senso». Blasioli è «convinto che un’idea simile potrebbe trovare un finanziamento all’interno di questo bando e proprio a tale soluzione stanno lavorando i dirigenti Giuliano Rossi e Paolo D’Incecco, visto che è stata chiesta la collaborazione del Comune per la progettazione definitiva».
Dare il via libera al progetto significa anche «immaginare una forma di ricucitura urbana: un percorso che dal Conservatorio possa portare alla strada parco e che sia in piena sinergia con una struttura sempre animata, dove ci saranno spazi sia per mostrare l’attività del Conservatorio, ma anche per ospitare associazioni e iniziative culturali», conclude il sindaco.
E il nuovo utilizzo di quegli spazi potrebbe avere degli effetti positivi anche su un altro fronte e cioè «la lotta al degrado, risolvendo la questione sicurezza legata alla zona della strada parco, fra le più sensibili della città».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.