L’indagine di Openpolis su dati dell’Istat
I dati sui visitatori dei musei illustrati da Openpolis (progetto di Fondazione Openpolis, Etipublica, Fondazione Hubruzzo, Gran Sasso science institute e StartingUp) sono di fonte Istat (Indagine...
I dati sui visitatori dei musei illustrati da Openpolis (progetto di Fondazione Openpolis, Etipublica, Fondazione Hubruzzo, Gran Sasso science institute e StartingUp) sono di fonte Istat (Indagine sui musei e le istituzioni similari) e relativi al 2021. Il visitatore è definito in relazione alla singola attività di accesso e visita di ciascun museo o istituto similare. Il numero di visitatori di un museo o istituto similare corrisponde al numero di ingressi effettuati per la visita di quel museo o istituto similare, e non al numero di persone fisiche che vi hanno avuto accesso, né al numero di biglietti emessi. La stessa persona che abbia accesso a un museo composto da più parti espositive che si configurano come parti integranti dello stesso istituto, si intende come un unico visitatore. Il numero di visitatori di un museo comprende il numero di ingressi alla sede principale e a tutte le eventuali sedi distaccate. La stessa persona che abbia accesso a più musei appartenenti allo stesso circuito o sistema organizzato – eventualmente tramite un biglietto cumulativo o integrato - corrisponde a tanti visitatori quanti sono gli accessi effettuati in ciascun museo o istituto museale. Il numero di visitatori di un museo comprende sia i visitatori con biglietto singolo, sia quelli con biglietto cumulativo, anche se acquistato presso altri istituti. Ieri abbiamo mostrato la classifica dei musei più visitati in Abruzzo, oggi pubblichiamo la parte bassa della stessa classifica. Le ultime quattro posizioni, il museo diocesano di Ortona (80°), i musei civici di Vasto (81°), il museo naturalistico di Caramanico Terme (82°) e il museo etnografico di Teramo (83°), presentano un trattino al posto del numero dei visitatori perché l’Istat non ha ricevuto comunicazioni.

