L’opposizione: il Comune tace sul divieto di balneazione

23 Giugno 2014

CITTA’ SANT’ANGELO. E’ giallo sulla sicurezza di balneazione nelle acque di Città Sant’Angelo. Il gruppo d’opposizione Responsabilità comune è intenzionato a vederci chiaro e a capire come mai le...

CITTA’ SANT’ANGELO. E’ giallo sulla sicurezza di balneazione nelle acque di Città Sant’Angelo. Il gruppo d’opposizione Responsabilità comune è intenzionato a vederci chiaro e a capire come mai le indicazioni fornite dall’Arta in questi mesi non siano state ascoltate dall’amministrazione comunale. Secondo i risultati di alcuni campionamenti effettuati dall’Arta a fine maggio, infatti, le acque di Città Sant’Angelo sono risultate non conformi ai parametri richiesti dalle leggi vigenti.

Il 3 giugno, addirittura, in seguito a un ulteriore campionamento era stata individuata la presenza di un tubo che versava in mare un’acqua con contaminazione di natura fecale. «Con la sua condotta omissiva consistente nel non dare seguito alle indicazioni dell'Arta che consigliava di adottare un temporaneo divieto di balneazione il Comune di Città Sant'Angelo non ha assolutamente garantito la tutela della salute pubblica mettendola non fornendo le dovute informazioni sulla balneabilità delle sue acque. Chiediamo all’amministrazione di rispondere in maniera pubblica», ha detto Roberto Ruggieri di Responsabilità Comune. «Vogliamo sapere in che modo ha dato seguito all’invito dell’Arta ad indagare sulla natura del tubo che sversa in mare acque contaminate». (f. bel.)

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