L’opposizione «Salle, ecco le reali risorse del Comune»
SALLE . «Sono risorse vincolate per legge. Significa che questi soldi non esistono e si spera che piovano dall'alto o, come si vocifera da ambienti vicini alla maggioranza, tramite mutui con la Cassa...
SALLE . «Sono risorse vincolate per legge. Significa che questi soldi non esistono e si spera che piovano dall'alto o, come si vocifera da ambienti vicini alla maggioranza, tramite mutui con la Cassa depositi e prestiti». Il capogruppo della minoranza, Fare per Salle, già sindaco, Maurizio Forzo e il consigliere Nicola Battaglia intervengono sul Piano triennale delle opere pubbliche, approvato di recente dal consiglio comunale presieduto dal sindaco Davide Morante, che impegnerebbe 9,3 milioni, notevoli per il piccolo centro dell'entroterra montano «e presentati», dicono i due consiglieri, «come risultato già raggiunto dalla maggioranza, con la nostra astensione». Il Piano triennale delle opere pubbliche è lo strumento con cui il Comune individua i grandi interventi e le opere che si ritiene possano migliorare il paese (strade, edifici scolastici, parchi, edifici pubblici, ponti), indicando tempi e risorse da destinare ai lavori da eseguire nel triennio.
«In realtà», riprendono Fonzo e Battaglia, «ciò che andrebbe evidenziato sono le risorse a disposizione del Comune, che di fatto non ne ha nessuna, ma solo risorse da entrate con destinazione vincolate per legge. Tutto ciò è stato presentato come un grande successo, in confronto ai Piani triennali delle ultime amministrazioni che realisticamente, vi avevano inserito solo progetti realizzabili», spiegano Fonzo e Battaglia, sostenendo che a oggi si possono realizzare solo lavori previsti in passato. E l'eredità lasciata ammonta a 795mila euro per eseguire vari lavori come la messa in sicurezza dell'edificio municipale (195 + 334mila euro), lavori per la viabilità (216mila euro), muro di contenimento dopo il ponte di Salle (50 mila euro). A questi si aggiungono progetti preliminare con fondi da reperire per 900 mila euro, per i dissesti della strada provinciale e demolizione e rifacimento della palazzina con 4 appartamenti, in via Napoli.
Walter Teti

