L’opposizione salva il numero legale
In aula arrivano provvedimenti importanti, e la seduta non cade solo grazie alla presenza di un consigliere di opposizione. A denunciare quanto accaduto durante l’ultima seduta del Consiglio...
In aula arrivano provvedimenti importanti, e la seduta non cade solo grazie alla presenza di un consigliere di opposizione. A denunciare quanto accaduto durante l’ultima seduta del Consiglio provinciale è il capogruppo di Forze di Libertà Vincenzo D’Incecco. «Pressapochismo e superficialità sono gli elementi caratteristici della maggioranza del presidente Antonio Di Marco», dice, «che ieri, pur avendo convocato la seduta su temi di grande rilevanza, come l’approvazione del bilancio consolidato e della variazione di bilancio per incamerare i fondi della ricostruzione destinati alle scuole Marconi di Penne e l’Istituto Spaventa di Città Sant’Angelo, non aveva i numeri per riunirsi. A salvare la maggioranza è stato il consigliere d’opposizione Antonio Zaffiri, rimasto in aula in attesa che i due ritardatari di maggioranza arrivassero con tutta calma. Da questo momento pretendiamo dai consiglieri di maggioranza il dovuto rispetto, in caso contrario possono rassegnare le dimissioni».

