L’università sbarca in piazza Salotto: «Pronti a partire»

Lavori previsti a novembre. Il prorettore Consorti avverte: «Vogliamo iniziare, ma in Comune occorre unità d’intenti»
PESCARA. Dovrebbero cominciare a novembre i lavori per la riqualificazione dell'urban box di Pescara a cura dell'università d'Annunzio. Per effetto di una convenzione firmata a maggio scorso tra il rettore Sergio Caputi e il sindaco Carlo Masci, la struttura di piazza Salotto verrà co-gestita dall’ateneo e dal Comune, diventando una vetrina per le attività delle facoltà, e rimanendo un punto informativo e turistico del capoluogo adriatico, sotto il nome “Vivi Pescara- Ud’Agorà”.
«Il progetto è completo», afferma Augusta Consorti, prorettore dell’università, «e siamo pronti per iniziare i lavori, ma prima di mettere in atto questo investimento vogliamo che in Comune ci sia unità di intenti». Il riferimento è alle perplessità espresse nei giorni scorsi durante una commissione convocata da Fabrizio Rapposelli. «L'università ha piacere ad essere presente nel territorio e a mostrare quello che fa, ma se il territorio ha dubbi prima deve fugarli», evidenzia Augusta Consorti. «Vogliamo che tutti siano d’accordo, perché in nessun modo vogliamo creare frizioni né tra maggioranza e opposizione, né dentro la stessa maggioranza. L’università crea un indotto culturale e un turismo di motivazione e non di destinazione e quindi riusciamo a portare persone in ogni momento dell’anno».
L’ateneo, con i suoi dipendenti, ne farà un hub informativo e aggregativo, per open day universitari, giornate di orientamento, formazione e consulenze. Il Comune continuerà a gestirlo come punto di accoglienza turistica nelle giornate di sabato e domenica, durante le festività e nei mesi di giugno, luglio, agosto e dicembre. Il restyling, il cui progetto è stato curato dal dipartimento di Architettura, prevede una rivisitazione sia estetica esterna che negli allestimenti interni, a partire dalla sostituzione delle controsoffittature, dell'illuminazione e il miglioramento della pavimentazione. Al centro verrà messo un tavolo touch posizionato su una postazione in acciaio e cartone, e sulle pareti monitor da 55 pollici.
«Questa convenzione nasce con lo scopo di rendere attraverso il co-uso con l'università», spiega l'assessore al Turismo, Alfredo Cremonese «il box un luogo vivo. La struttura resterà a disposizione del Comune come punto informativo, come abbiamo fatto fino a ora, ma al tempo stesso verrà rivitalizzata grazie all'intervento dell'università che saprà animarla quotidianamente». Proprio oggi l'assessore Cremonese ha convocato una conferenza stampa per illustrare il report con tutti i dati inerenti l’attività condotta nell’urban box durante la stagione estiva, che a giugno scorso era stato affidato all’Ente manifestazioni pescaresi, con un contratto da 35.746 euro.
Il punto informativo è stato aperto dal 25 giugno al 2 ottobre. In 100 giorni ha registrato 1.393 ingressi, dei quali 976 italiani e 372 stranieri, tra i 40 e i 60 anni. I turisti italiani provenivano per la maggior parte dalla Lombardia e dalla Puglia. Per gli stranieri, gli inglesi sono stati in numero maggiore (66), seguiti da tedeschi (39), francesi (32) e spagnoli (23). Tra le informazioni principali richieste, le piantine di Pescara (333), gli eventi (298), i luoghi da visitare in città (124), info su zone della città (104), escursioni in montagna o al mare (76), qualche dettaglio sulla Costa dei Trabocchi (73), ma anche informazioni sui trasporti, sul noleggio bici, sui ristoranti, e su cantine da visitare.

