La Asl convoca gli ultra 80enni «Ma dovete rispettare gli orari»

Oggi le chiamate a casa. E all’ospedale convertita in reparti Covid parte di Geriatria e Medicina
PESCARA. Vaccinazioni anti Covid: da oggi pomeriggio partiranno le telefonate ai pescaresi over 80 che hanno inoltrato la prenotazione sulla piattaforma regionale. Dal Coc (Centro operativo comunale) del museo Colonna gli utenti saranno informati su data e ora degli appuntamenti da fissare per effettuare le somministrazioni del siero. I primi 320 vaccini Pfizer (su 1500 disponibili) saranno inoculati, ad altrettanti ultraottantenni pescaresi, venerdì e domenica (le giornate di avvio della campagna vaccinale predisposta da Asl e Comune) al Pala Becci del porto turistico “Marina di Pescara”.
VAX DAY E MALATI Dunque, si parte con le attese vaccinazioni nei giorni in cui l’ospedale di Pescara è sotto assedio e registra il tutto esaurito con i dati che sfiorano i 300 ricoveri, le terapie intensive scoppiano, i malati trasferiti dal Covid hospital anche al sesto e settimo piano del monoblocco: ex Infettivi, Geriatria e Medicina. Una pressione altissima nei presidi sanitari. I pazienti contagiati arrivano al pronto soccorso a getto continuo. Ogni giorno è un record di numeri che annulla il precedente. Da giorni, il virus cresce. Ieri erano 71 i casi di contagio a Pescara, 161 in provincia, 28 persone infettate di età inferiore a 19 anni e 6 decessi, di cui 4 in città. Sabato 20 febbraio le vaccinazioni per gli over 80 salteranno, per riprendere lunedì 22, perché la Asl avrebbe intenzione (per ora nulla di ufficiale) di organizzare una maratona Vax Day di 12 ore interamente riservata al personale docente di scuola e università. È prevista la distribuzione di un migliaio di vaccini AstraZeneca.
DOVE E QUANDO Invece, l’appuntamento, per parte dei 5590 pescaresi che hanno prenotato (è possibile fino al 28 febbraio) il vaccino sul sito sanita.regione.abruzzo.it, è alle ore 15 al porto turistico. Fino alle 18,30 saranno vaccinate, nelle previsioni della Asl, 20 persone ogni 30 minuti nelle 6 postazioni dove saranno operativi, su base volontaria, 30 unità, tra medici e infermieri.
A partire da oggi pomeriggio, gli utenti interessati a farsi vaccinare cominceranno a ricevere le telefonate degli operatori del Coc (centro operativo comunale) di Pescara. Saranno informati sulle modalità, gli orari e le date in cui ciascuno dovrà presentarsi al Pala Becci del porto turistico nelle sole giornate di venerdì e domenica pomeriggio.
IN ORARIO Rossano Di Luzio, direttore dell’unità operativa complessa delle Cure Territoriali (e coordinatore del Team Vax composto dai medici Alberto Costantini, Adelina Stella, Fabrizio Cedrone e Luisa Morretti) raccomanda ai cittadini «di non presentarsi in anticipo per evitare assembramenti, ma solo nell’orario prestabilito» e di non accedere al servizio senza prenotazione per evitare perdite di tempo. L’attenzione è massima da parte dei sanitari della Asl di Pescara, guidata dal manager Vincenzo Ciamponi. Il sindaco Carlo Masci, commenta sui social: «Oggi i vaccini sono la priorità assoluta, e noi siamo sempre in prima linea per qualsiasi necessità».
SALA D’ATTESA Intanto, oggi partono i lavori di allestimento della struttura al porto turistico che dovrà essere arredata con tavoli, sedie e computer a conforto degli operatori. Previsto anche uno spazio riservato a coloro che si saranno vaccinati e che dovranno restare mezz’ora in attesa per il monitoraggio di eventuali effetti collaterali della dose ricevuta. La predisposizione degli arredi è curata dai volontari della Protezione civile-Coc (Modavi-Infinity, Valtrigno, ValPescara, Aefi, carabinieri) coordinati da Giovanni D’Alessandro. Oggi, alle 11, in Comune si terrà una riunione operativa convocata dall’assessore alla Protezione civile, Eugenio Seccia, che annuncia: «È prevista la vaccinazione di 160 persone venerdì e altrettanti domenica, con la somministrazione delle dosi a 20 persone ogni 30 minuti. Inoltre, stiamo lavorando al prossimo screening tamponi per gli studenti delle primarie, sabato e domenica prossimi e nelle prossime settimane predisporremo una nuova tornata di screening per la cittadinanza. Ma dobbiamo andare per ordine, dando respiro anche agli operatori sanitari che, tra vaccini e tamponi, non si sono mai fermati».

