La Asl: «Sì al progetto di un mini ospedale»

26 Marzo 2022

Parte la realizzazione della nuova struttura sanitaria con 20 posti letto, sarà pronta entro tre anni

SAN VALENTINO. Sarà aperto entro il 2025 l'ospedale di comunità di San Valentino in Abruzzo Citeriore. Il presidio sanitario (il terzo dopo Montesilvano e Città Sant'Angelo) sorgerà nell'ex ospedaletto di via Paolo Borsellino, lungo la provinciale per Caramanico. Sarà dotato di venti posti letto per degenti cronici e gli interventi di ristrutturazione dell'edificio, che attualmente ospita anche il Centro di riabilitazione cognitiva per le demenze e l’Alzheimer, diretto dal professor Stefano Sensi, oltre a diversi ambulatori di medicina generale, partiranno entro l'anno.
A disposizione ci sono 2 milioni 100mila euro di fondi Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza). L'ufficialità dell'operazione è arrivata dal manager della Asl di Pescara, Vincenzo Ciamponi che ha incontrato nei giorni scorsi, nella sala convegni dell'ospedale di San Valentino, il sindaco Antonio D'Angelo e il vice Lino Sciambra.
All'incontro hanno partecipato il direttore ammministrativo Asl, Vero Michitelli; il dirigente tecnico, Pierluigi Lauriola e il dirigente dell'ufficio Affari legali, Francesca Rancitelli. Erano presenti anche il professor Sensi e la responsabile del distretto sanitario di Scafa, Luana Trafficante. «Come amministrazione siamo orgogliosi», afferma il vice sindaco Sciambra, «di questo traguardo che consentirà di realizzare un distretto di servizio per i malati cronici alleggerendo il carico alle famiglie, ma anche ai pronto soccorso di Pescara, Popoli e Penne. Il nuovo ospedale, infatti, assicurerà un servizio di assistenza ai malati affetti da malattie croniche le cui condizioni non consentono la permanenza nella propria abitazione, pur non essendo necessario il ricovero e l'assistenza in una struttura ospedaliera vera e propria. Oltre al fatto che l'iniziativa sarà una opportunità di rilancio economico per il comprensorio». «Entro l'anno», prosegue l'amministratore, «cominceranno i lavori di ristrutturazione interna dell'ospedale con la creazione di stanze di degenza, bagni e ascensori. La struttura sarà pronta tra il 2024 e il 2025. Con l'occasione abbiamo chiesto al manager Ciamponi, che ringraziamo per la sensibilità dimostrata, di riattivare la piscina pubblica, chiusa anni fa, per la riabilitazione motoria dei pazienti. La prossima settimana entreremo nei dettagli con una riunione convocata per fare il punto sulla questione». L'auspicio del sindaco D'Angelo è che «anche la Regione vorrà finanziare con risorse adeguate, sia economiche, sia in termini di personale, questa proposta di investimento della Asl». Intanto «ad aprile sarà inaugurato, di fronte all'ospedale, il giardino sensoriale per le psicoterapie dei malati», annunciano gli amministratori comunali.