La bolletta Enel costa 30 euro a residente

20 Gennaio 2015

PESCARA. Il Comune di Pescara spende più di altre città per gli stessi servizi. Per dirne una, bisognerebbe capire perché a Roma e a Bologna il costo per utenze e canoni per l’energia elettrica sia...

PESCARA. Il Comune di Pescara spende più di altre città per gli stessi servizi. Per dirne una, bisognerebbe capire perché a Roma e a Bologna il costo per utenze e canoni per l’energia elettrica sia di 14 euro per ciascun residente, mentre a Pescara la spesa per ciascun cittadino è più del doppio, 30 euro, per un esborso complessivo affrontato l’anno scorso di 3.615.343,17 euro.

Dall’altro lato, Pescara sembra spendere poco per l’acquisto di pubblicazioni, giornali e riviste, anche on-line, come recita il codice Siope relativo, purché non costituenti raccolte e dotazioni di uffici: 23.440 euro tirati fuori l’anno scorso, contro i quasi 152 mila spesi da Chieti, che in Italia si piazza al diciannovesimo posto. Anche la promozione della città latita: nel 2014 l’amministrazione ha investito per il materiale divulgativo sui parchi, gadget e prodotti tipici locali 865,15 euro in totale, con una spesa pro capite di 0,01 euro, pur essendo Pescara la città del parrozzo e del parco d’Avalos. Una buona posizione Pescara la trova nell’acquisizione delle opere artistiche: in Italia è sedicesima, in questo settore, avendo speso 50.925 euro l’anno scorso. (VdL)

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