La cessione dell’Iper va avanti: inventario fissato al 23 marzo

14 Marzo 2020

CITTÀ SANT’ANGELO. L’emergenza coronavirus non ferma la vertenza Conad e dei tre iper abruzzesi dove 135 dipendenti rischiano di perdere il lavoro in seguito alla procedura di licenziamento avviata...

CITTÀ SANT’ANGELO. L’emergenza coronavirus non ferma la vertenza Conad e dei tre iper abruzzesi dove 135 dipendenti rischiano di perdere il lavoro in seguito alla procedura di licenziamento avviata dalla Hera srl, società proprietaria dei punti vendita di Città Sant’Angelo (65 esuberi previsti), Ortona (30) e Colonnella (40). Fisascat Cisl, Filcams Cgil Uil Tucs chiedono di sospendere tutto. Ma non solo la richiesta non ha ricevuto risposta: per quanto riguarda l’iper di Città Sant’Angelo sembra procedere regolarmente anche la trattativa per l’affidamento in gestione del punto vendita del centro commerciale Pescara Nord. «Abbiamo chiesto di fermare la proceduta di licenziamento», spiega Lucio Cipollini della Filcams, «ma non abbiamo avuto riscontri. È una cosa quanto mai necessaria: con il divieto di assembramenti non è possibile organizzare assemblee per riunire i lavoratori, né tantomeno possiamo indire uno sciopero nel settore della distribuzione alimentare quando questo settore diventa di primaria importanza. A ciò si aggiunge la questione di Città Sant’Angelo, dove per il 23 marzo è stato fissato l’inventario in vista dell’affidamento in gestione».(a.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.