La Cgil apre l’ufficio per aiutare i precari

PESCARA. Uno sportello in difesa di lavoratrici e lavoratori atipici per far valere i loro diritti, troppo spesso trascurati. È questa l’iniziativa promossa dal Nidil Cgil Pescara, che da oggi, ogni...
PESCARA. Uno sportello in difesa di lavoratrici e lavoratori atipici per far valere i loro diritti, troppo spesso trascurati. È questa l’iniziativa promossa dal Nidil Cgil Pescara, che da oggi, ogni giovedì, dalle 15 alle 19, sarà pronta a ricevere nei propri uffici in via Benedetto Croce 108 lavoratori precari, che hanno aperto una partita Iva e somministrati.
Il Nidil (Nuove identità di lavoro), è la struttura sindacale fondata nel 1998 per dare voce e rappresentanza a chi lavora senza tutela e senza una rete di protezione sociale. Il sindacato, che agisce sia a livello nazionale che territoriale, svolge le funzioni di rappresentanza sindacale, contrattazione, tutela collettiva ed individuale in favore di coloro che possiedono contratti lavorativi non abituali, diversi dai tradizionali contratti di lavoro dipendente a tempo indeterminato e dalle forme di lavoro autonomo.
L’invito è quindi quello di recarsi allo sportello Nidil di Pescara per avere informazioni sulle misure di sostegno al reddito cui possono accedere i lavoratori atipici e sui diritti specifici di cui essi godono, peraltro all’interno di un ambito istituzionale di riferimento in continua evoluzione ed aggiornamento.
Il referente dello sportello Nidil di Pescara è Francesco D’Agresta, ex assessore del Comune di Civitaquana dal 2004 al 2009 e ora coordinatore provinciale di Articolo uno a Pescara, nonché responsabile regionale della sezione dedicata alla cultura e al diritto allo studio del partito fondato nel 2017.

