La Cir: già chiarita la nostra posizione
Che cosa succederà adesso, dopo che la procura ha chiuso l’inchiesta per corruzione, turbativa d’asta, frode nelle pubbliche forniture e falso, reati contestati a vario titolo? Dalla notifica dell'av...
Che cosa succederà adesso, dopo che la procura ha chiuso l’inchiesta per corruzione, turbativa d’asta, frode nelle pubbliche forniture e falso, reati contestati a vario titolo? Dalla notifica dell'avviso di conclusione delle indagini gli indagati avranno venti giorni di tempo per presentare memorie difensive, produrre documenti, svolgere ulteriori attività d’indagine a scopo difensivo o presentarsi dal pm per farsi interrogare. Tutti tentativi per scardinare le accuse ed evitare che la procura firmi la richiesta di rinvio a giudizio che trascinerebbe i sei indagati di fronte al giudice per l’udienza preliminare, il quale dovrebbe poi stabilire se le contestazioni siano sufficienti per essere discusse di fronte al tribunale oppure no. Intanto, la Cir food, contattata dal Centro, in una nota, dopo aver sottolineato che l'appalto «nel 2013 è stato oggetto di ricorso da parte della stessa Cir food, che ottenne soddisfazione dal Tribunale amministrativo dell'Abruzzo», fa sapere che «nel rispetto del lavoro della magistratura si astiene da ogni commento, ritenendo di aver espresso la propria posizione nelle sedi opportune, dove ha offerto la massima collaborazione all'accertamento dei fatti». La palla passa ora nella metà campo degli indagati prima di tornare in quella della procura, che dovrà decidere se confermare l’impianto accusatorio e chiedere il processo per i sei indagati.

