La città si mobilita per l’Ucraina: parte la raccolta al Palacongressi

6 Marzo 2022

Sarà possibile portare cibo in scatola, indumenti e medicinali tutti i giorni dalle 9 alle 11 e alle 17 alle 19 De Martinis: «Ci siamo già messi a disposizione per dare ospitalità ai cittadini in fuga dalla guerra» 

MONTESILVANO. A Montesilvano è mobilitazione in favore della Ucraina. La città è pronta a far sentire tutto il proprio apporto e la propria vicinanza a questo paese, ferito dalla guerra. Da oggi il Pala Dean Martin diventa un centro di raccolta di aiuti umanitari. Tutti i giorni, dalle 9 alle 11 e dalle 17 alle 19, si potranno portare beni di prima necessità. Al momento si richiedono esclusivamente cibi a lunga conservazione, in scatola, omogeneizzati, indumenti invernali, prodotti per l’igiene personale, pannolini, assorbenti, medicinali generici.
Ad accogliere tutti coloro che vorranno, ci saranno volontari delle varie associazioni presenti sul territorio, ucraini, della protezione civile. «Andremo avanti», sottolinea Marco Scorrano, dirigente comunale, «sino a quando sarà necessario e ci sarà richiesta. Man mano che i beni saranno raccolti verranno portati nel centro di smistamento di Avezzano e da qui attraverso dei convogli, gestiti dalla Croce Rossa, in Ucraina o nei centri di confine».
Molto sentito in città anche il tema dell'accoglienza dei profughi. L'amministrazione comunale si è già messa a disposizione per ospitare i cittadini ucraini che ne hanno bisogno, attivando ogni canale necessario. «Siamo pronti ad accogliere le persone in difficoltà», fa presente Scorrano, «seguendo quelle che sono le disposizioni prefettizie». «Stiamo facendo e faremo tutto il possibile», assicura il sindaco Ottavio De Martinis, «sia per inviare aiuti umanitari nella maniera più efficace sia per dare ospitalità ai cittadini ucraini in fuga dalla guerra. Più in generale, ribadiamo il messaggio di solidarietà alle tante famiglie che stanno vivendo momenti pieni di sofferenza».
In aiuto della popolazione ucraina, anche gli studenti, i docenti, i genitori e tutto il personale scolastico dell’istituto Alessandrini di via D’Agnese, diretto da Maria Teresa Di Donato, i quali hanno dato vita ad una raccolta di generi di prima necessità, medicinali, indumenti con il coordinamento dell’insegnante Marco Della Valle che destinerà il tutto alla Croce Rossa e alla Caritas. Ma la scuola ha anche intenzione di raccogliere fondi per i familiari delle vittime e per questo sta già lavorando all’organizzazione di un concerto sinfonico e pop. Venerdì, inoltre, nell’aula magna dell’istituto, i ragazzi hanno potuto ascoltare la testimonianza di Kalyna Salyak, una giovane madre ucraina, apprezzata musicista che vive ora in Abruzzo, la quale ha raccontato quella che è la situazione nel suo paese. «Dopo 9 giorni di conflitto le persone non hanno più viveri. Bisogna far presto, occorre mettere in moto la macchina umanitaria per fare sì che il popolo Ucraino possa continuare a resistere».