La città di Penne accoglie gli alpini del 9° Reggimento

Ieri la cerimonia che ha rinsaldato il legame di amicizia nato con la cittadinanza onoraria. Presenti studenti e gruppo Ana
PENNE. Si è svolta ieri mattina a Penne la cerimonia istituzionale con i militari in armi del 9° Reggimento Alpini L’Aquila, in occasione della quale è stato rinnovato il rapporto di amicizia con il Comune di Penne.
Tra gli alpini del 9° Reggimento dell’Aquila e la città di Penne esiste infatti un legame fortissimo: il consiglio comunale vestino, il 29 dicembre del 1998, concesse la cittadinanza onoraria agli alpini del Reggimento di stanza alla caserma Pasquali. Ieri questo legame è stato rinsaldato con amministratori, studenti, cittadini e rappresentanti dell’Associazione nazionale alpini (Ana) di Penne, molti dei quali hanno svolto il servizio militare proprio alla Pasquali. Erano presenti anche i vertici militari: il comandante del 9° Reggimento Alpini L’Aquila, il colonnello Paolo Sandri, e i rispettivi comandanti del Battaglione Alpini Vicenza, Francesco Maria Sabatini, e del Battaglione Alpini L’Aquila, Mario Bozzi. I militari in armi hanno incontrato gli studenti delle classi quinte dei licei “Luca da Penne-Mario dei Fiori” e dell’Istituto tecnico commerciale e per geometri “Guglielmo Marconi”. Nel pomeriggio, è stata deposta una corona in memoria dei caduti delle Guerre alla presenza dell’assessore Gilberto Petrucci, incaricato dal sindaco Mario Semproni a farne le veci, il presidente della Provincia di Pescara Antonio Zaffiri e il presidente del consiglio comunale Antonio Baldacchini. L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale, è stata realizzata in collaborazione con il Gruppo dell’Ana di Penne. L’assessore Petrucci ha chiesto al comandante Paolo Sandri di tenere, nella primavera del 2020, un campo di addestramento a Penne con circa 200 militari. Il campo avrà la durata di una settimana.
Questa mattina presto, la rappresentanza del 9° Reggimento Alpini L’Aquila prenderà la marcia alla volta di Rigopiano, e sempre a piedi, una volta risalito il Monte Camicia, si dirigeranno a Campo Imperatore. Qui, davanti al rifugio albergo, i militari saliranno sui mezzi che li riporteranno alla caserma Pasquali, all’Aquila. (l.d.f.)

