La città ora respira Ma si contano i danni dei Tir sulle strade

La qualità dell’aria per la centralina Arta torna “accettabile” De Martinis: uffici tecnici al lavoro per gli asfalti distrutti
MONTESILVANO. I cittadini di Montesilvano tirano un sospiro di sollievo, sperando di inalare aria più pulita rispetto a quella respirata nell’ultimo mese. La riapertura al transito del viadotto del Cerrano per i mezzi pesanti, seppur con le dovute limitazioni, è stata accolta con grande soddisfazione nella città adriatica dove, dalla fine di dicembre, gli abitanti e i commercianti sono stati costretti a fare i conti con traffico, smog e calo vertiginoso della qualità della vita e delle vendite. Ma se la viabilità è quasi tornata alla normalità e i dati della centralina dell’Arta sono finalmente tornati a far definire la qualità dell’aria “accettabile”, restano sul territorio gli strascichi di un inizio dell’anno infernale.
«Una notizia bellissima che segna la fine di un incubo per il nostro territorio», commenta il primo cittadino Ottavio De Martinis, «sono state settimane di emergenza in cui è stata messa a dura prova la salute dei nostri cittadini per l’evidente stato di inquinamento atmosferico dovuto ai gas di scarico. Senza citare i disagi e i consistenti danni economici dei cittadini e degli operatori commerciali presenti nelle aree interessate dall’evento, nonché danni patrimoniali per effetto del danneggiamento da sollecitazione smisurata del manto stradale, delle sottostrutture, delle infrastrutture tutte, delle opere di urbanizzazione e dell’arredo urbano».
Ed è proprio sui danni lasciati dal passaggio dei tir nel centro cittadino, che nelle prossime settimane, si concentrerà l’operato degli uffici tecnici e legali del Comune. Nei giorni scorsi, infatti, il sindaco aveva già scritto al ministero dei Trasporti, alla Regione e alle Autostrade per annunciare una possibile richiesta di risarcimento dei danni. A cominciare proprio da quelli legati alla sollecitazione del manto stradale dovuto al passaggio dei giganti della strada.
Nelle scorse settimane, uno di questi mezzi pesanti ha anche danneggiato la fontana-rotatoria di corso Umberto, proprio davanti alla stazione ferroviaria, portando via parte della decorazione azzurra che circonda l’arredo pubblico. L’autista non si è neanche fermato ma la prontezza di riflessi di un passante, che ha fotografato la targa, ha consentito alla polizia locale di risalire al responsabile. «Proprio in questi giorni», aggiunge, «effettueremo tutte le verifiche del caso, per accertare e quantificare i danni lasciati sul territorio di Montesilvano, per poi procedere con una eventuale azione legale per avanzare una richiesta di risarcimento dei danni».
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