La città per 3 giorni con lo smog alle stelle

Polveri sottili di nuovo oltre i limiti ovunque, il giorno peggiore sabato scorso durante lo shopping del “Black weekend”
PESCARA. Ci risiamo, a Pescara è tornato a suonare l’allarme smog. Per tre giorni, da giovedì a sabato scorsi, le centraline dell’Arta hanno segnalato superamenti dei limiti di legge delle polveri sottili, ossia il famigerato Pm10.
Come ogni anno in questo periodo, all’accensione delle caldaie da riscaldamento, i valori di questo inquinante schizzano all’insù, a causa anche alle condizioni meteo che favoriscono il ristagno dell’aria. Fortunatamente, grazie al vento e alla pioggia di questi ultimi giorni, la situazione è migliorata e i livelli di smog sono scesi domenica e lunedì scorsi.
Ma i valori potrebbero di nuovo salire dopo questa ondata di maltempo. L’allarme segnalato dalle centraline alla fine della scorsa settimana confermano, di fatto, che la città è a rischio.
La situazione è precipitata giovedì scorso 22 novembre, quando la centralina di via Sacco, nel quartiere periferico di Villa del Fuoco, ha fatto registrare 52 microgrammi per metro cubo di polveri sottili Pm10, ossia con diametro inferiore a 10 micron, contro il limite di 50 fissato dalla legge per la sicurezza della popolazione. La qualità dell’aria è stata giudicata pessima dai tecnici dell’Arta. Un po’ meglio, ma con valori sempre alti, è andata nelle altre due zone della città controllate dagli impianti dell’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente. Nella zona del teatro D’Annunzio sono stati rilevati 36 microgrammi e a via Firenze, 39. La qualità dell’aria per entrambe le zone è stata giudicata scadente.
Ancora peggio il giorno successivo, venerdì scorso 23 novembre, quando è cominciata la corsa agli sconti del «Black weekend». Sarà stato per l’aumento del traffico dovuto allo shopping, fatto sta che le centraline hanno registrato un’impennata delle polveri sottili. In via Sacco, sono stati segnalati 55 microgrammi; all’altezza del teatro D’Annunzio, 55; in via Firenze, 47.
La giornata più brutta a causa dell’inquinamento, però, è stata sabato scorso 24 novembre. In tutte le zone della città, rilevate dalle centraline dell’Arta, le polveri sottili sono arrivate alle stelle. In via Sacco, i valori sono saliti a 60 microgrammi per metro cubo; nella zona del teatro D’Annunzio, a 51 microgrammi; nella centralissima via Firenze, a 57. Il giudizio dei tecnici è stato disarmante: la qualità dell’aria in quel giorno era pessima dappertutto.
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