La Cna sollecita una soluzione Critiche dalla Cgil
«Le imprese regolari gestite da cittadini senegalesi devono trovare al più presto una collocazione dignitosa all’interno di altri spazi commerciali della città». A sostenerlo è Carmine Salce...
«Le imprese regolari gestite da cittadini senegalesi devono trovare al più presto una collocazione dignitosa all’interno di altri spazi commerciali della città». A sostenerlo è Carmine Salce direttore della Cna. Critico è invece il segretario della Camera del lavoro Emilia Di Nicola. «Il futuro mercato», ha affermato, «sembrava ormai prossimo alla realizzazione. Non è accettabile che, con un risultato pronto e faticosamente costruito, si sia proceduto a uno sgombero militare». «Non è accettabile», ha proseguito il segretario della Cgil, «che in un anno l’amministrazione comunale di centrosinistra non sia riuscita a comporre al suo interno una visione costruttiva dell’integrazione e a proporla all’intera cittadinanza pescarese». «Pescara», ha osservato la Di Nicola, «si sta mostrando una città non inclusiva e questa amministrazione ne è lo specchio. Accoglienza è diventata una parola vuota». «La scelta operata dal sindaco», ha fatto notare, «di delegittimare un’intera comunità presupponendo connivenze malavitose, significa vanificare la ricerca di qualsiasi soluzione e svuotare qualsiasi percorso fin qui costruito?».

