La Croce rossa: attenti a maneggiare i fuochi d’artificio

30 Dicembre 2014

PESCARA. «Non fare il botto. A Capodanno festeggia “senza” di noi» è lo slogan della Croce Rossa che, con il vademecum pubblicato nella tabella in alto, rinnova ai pescaresi l’invito a festeggiare...

PESCARA. «Non fare il botto. A Capodanno festeggia “senza” di noi» è lo slogan della Croce Rossa che, con il vademecum pubblicato nella tabella in alto, rinnova ai pescaresi l’invito a festeggiare Capodanno in sicurezza.

Spiega il commissario del comitato locale di Pescara, Matteo Mattioli: «Maneggiare petardi e fuochi d’artificio comporta gravi rischi. Le principali lesioni sono su mani, viso, occhi, parti del corpo per le quali è importante un rapido accesso in ospedale. Già registriamo in varie regioni italiane incidenti che hanno comportato mutilazioni per chi, incautamente, maneggiava petardi. Invitiamo pertanto a non utilizzare botti e, nel caso, ad acquistare esclusivamente quelli consentiti e legali».

Ma per la notte di Capodanno il Comitato pescarese ha comunque raddoppiato le ambulanze e i volontari in servizio. E in caso di incidente, cosa fare nell’immediatezza?

Spiegano dalla Croce Rossa: «Chiamare immediatamente il 118 avendo cura di descrivere la dinamica dell’infortunio al fine di veder arrivare il mezzo più adeguato. Il 118 è un numero gratuito contattabile anche da telefono senza credito. Ricordarsi di non riattaccare mai: il primo a farlo a conclusione della telefonata deve essere l’operatore che ha risposto e lo farà solo al termine dell’acquisizione degli elementi necessari per attivare un adeguato mezzo di soccorso. Non fare poi ulteriori telefonate, si potrebbe essere ricontattati per ulteriori dettagli utili a facilitare l’arrivo del mezzo».