La denuncia di Rosini (Ordine infermieri): c’è carenza dei dispositivi di protezione
«Stiamo vivendo uno dei momenti più difficili per tutti noi e per il nostro il nostro sistema sanitario. Un momento di forte emergenza in cui il personale sanitario rappresenta la risorsa più...
«Stiamo vivendo uno dei momenti più difficili per tutti noi e per il nostro il nostro sistema sanitario. Un momento di forte emergenza in cui il personale sanitario rappresenta la risorsa più preziosa nella lotta contro l’epidemia da Covid-19». È un grido d'allarme e un appello accorato alle istituzioni quello che si leva da Irene Rosini (nella foto), presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Pescara. Coordinatrice infermieristica del reparto di terapia intensiva e rianimazione dell’ospedale civile, Rosini evidenzia la necessità di aumentare i livelli di protezione degli operatori sanitari attraverso l’utilizzo di mascherine, occhiali e di tutti i dispositivi di protezione individuale (Dpi). «Da giorni siamo impegnati in prima linea nel contenimento dei contagi e nel prestare cura e assistenza a coloro che hanno contratto la malattia o che sono in condizioni vitali critiche», dice Rosini, «con competenza, abnegazione e senso del dovere rinunciamo a ferie e riposi, sosteniamo turni pesanti e arriviamo a fine giornata con il viso scavato dai segni delle mascherine portate per molte ore, con il corpo sudato sotto i camici e le tute e con le mani tumefatte per i guanti che indossiamo tutto il tempo. Ma il nostro impegno, dettato dalla volontà di garantire la migliore assistenza possibile, rischia di essere vanificato per la carenza dei dispositivi di protezione».
L'Ordine evidenzia come sia «un dovere etico» garantire «supporto e sostegno agli infermieri, affinché non mettano a rischio la loro salute e continuino a curare i cittadini». «Gli infermieri», ribadisce Rosini, «stanno dimostrando sul campo ciò che da sempre hanno rivendicato ma che non hanno mai ottenuto: il riconoscimento delle loro competenze e delle loro capacità di management». Un appello infine a tutti i cittadini: «Restate a casa, perché solo con l’isolamento riusciremo a contenere i contagi. Aiutateci ad aiutarvi». (y.g.)
L'Ordine evidenzia come sia «un dovere etico» garantire «supporto e sostegno agli infermieri, affinché non mettano a rischio la loro salute e continuino a curare i cittadini». «Gli infermieri», ribadisce Rosini, «stanno dimostrando sul campo ciò che da sempre hanno rivendicato ma che non hanno mai ottenuto: il riconoscimento delle loro competenze e delle loro capacità di management». Un appello infine a tutti i cittadini: «Restate a casa, perché solo con l’isolamento riusciremo a contenere i contagi. Aiutateci ad aiutarvi». (y.g.)

